Scuola e disabilità: Il Consiglio Regionale della Sardegna approva adesso l’integrazione dei fondi per l’indispensabile supporto organizzativo per gli studenti e studentesse con disabilità di tutta la Sardegna
Ce l’abbiamo fatta!!!Integrati i fondi per il servizio di educativa scolastica in tutte le Scuole della Sardegna. Una bella pagina anche istituzionale di cultura sui diritti e le pari opportunità …. P...
Ce l’abbiamo fatta!!!
Integrati i fondi per il servizio di educativa scolastica in tutte le Scuole della Sardegna. Una bella pagina anche istituzionale di cultura sui diritti e le pari opportunità …. Per nulla scontata. Le famiglie e gli studenti e studentesse con disabilità in prima linea per i diritti di tutti
19,5 miliardi di euro aggiuntivi per il triennio rispetto ai 39 miliardi di euro già stanziati per un totale di 58,5 miliardi totali per il triennio. Una proposta fatta in Commissione il 13 ottobre, accolta dall’aula del Consiglio e presentata e sostenuta dall’assessore regionale all’Istruzione Andrea Biancareddu.
ABC: grande soddisfazione per aver accolto le nostre richieste, una bella pagina delle istituzioni sarde unite.
Il nostro primo pensiero – commenta Francesca Palmas responsabile Scuola ABC Associazione Bambini Cerebrolesi e portavoce delle Associazioni tra cui FISH Sardegna e Diversamente ODV – che si sono immediatamente attivate per risolvere il problema che ha angosciato migliaia di famiglie in Sardegna di alunni con disabilità e gli educatori professionali che soddisfacevano questo percorso inclusivo- è per le alunne e gli alunni con disabilità, che avranno garantito il loro diritto all’inclusione nella scuola pubblica.
La vigente normativa (legge 104/92, D.lgs. n. 112/98 e L.R. n.9/2006) di riferimento in materia di supporto organizzativo a favore degli studenti con disabilità o in situazioni di svantaggio, assegna agli Enti Locali una serie di funzioni e compiti tra cui il servizio di trasporto e l’assistenza specialistica (per le scuole primarie e di secondaria di I grado ai Comuni e per le scuole superiori alle Province e Città Metropolitane).
Quest’anno scolastico 2022/2023 – continua Francesca Palmas, membro dell’Osservatorio ministeriale per l’inclusione scolastica presso il ministero a Roma – si è registrato un rallentamento dovuto ad uno stanziamento di risorse insufficienti a coprire l’intero fabbisogno, in base alle richieste espresse nei singoli PEI (Piani Educativi Individualizzati) di ogni singolo studente e studentessa con disabilità. Questo ha comportato un ritardo nell’avvio del servizio fin dal primo giorno di scuola, e una riduzione delle ore dello stesso, per riuscire ad arrivare a fine dicembre 2022. “Nell’anno scolastico 2022/2023 – aggiunge Marco Espa presidente nazionale ABC e membro della giunta FISH – gli studenti e studentesse con disabilità nelle Scuole Sarde sono 8.530 (su un totale di 187.176 totali) di cui 3.093 nelle Scuole Secondarie di Secondo Grado, un incremento del 4,56% (la Sardegna registra l’incremento più alto fra tutte le regioni italiane).”
L’incremento degli alunni con disabilità che vanno a scuola è un motivo d’orgoglio per tutti noi e per le istituzioni sarde – continua Francesca Palmas – Si è chiesto per questo una immediata integrazione dei fondi necessari affinché tali fondi siano utilizzati dagli Enti locali preposti per programmare il supporto organizzativo necessario in favore degli alunni e studenti con disabilità, per permetterne la loro piena inclusione nelle Scuole di ogni ordine e grado ed evitare una grave discriminazione.”
Utilizzando la procedura d’urgenza del 102 il Consiglio Regionale unitariamente e la Giunta hanno risposto quasi in tempo reale alla necessità, integrando i fondi a disposizione degli enti locali con 6,5 mil di euro aggiuntivi per un totale di 19,5 mil di euro all’anno.