Scuola, FLC CGIL: 7 maggio sciopero per fermare riforma istituti tecnici

Per il sindacato di categoria :“La decisione si rende necessaria vista l’assenza di risposte adeguate alle pesanti ricadute sulla qualità della didattica, sulle condizioni di lavoro del personale e sui livelli occupazionali

A cura di Redazione Redazione
27 aprile 2026 14:11
Scuola, FLC CGIL: 7 maggio sciopero per fermare riforma istituti tecnici -
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“A seguito del fallimento del tentativo di conciliazione, constatato oggi nel tavolo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministero del Lavoro, comunichiamo l’indizione dello sciopero per il solo personale degli istituti tecnici dell’Area e del Comparto Istruzione e Ricerca – Settore Scuola per l’intera giornata del 7 maggio”. È quanto dichiara in una nota la Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

Per il sindacato di categoria :“La decisione si rende necessaria vista l’assenza di risposte adeguate alle pesanti ricadute sulla qualità della didattica, sulle condizioni di lavoro del personale e sui livelli occupazionali, determinate dalla riforma degli istituti tecnici”.

“Gli interventi correttivi sull’orario e lo stanziamento di esigue risorse aggiuntive, se da un lato ne riconoscono le falle, dall'altro risultano del tutto inadeguati e lontani dal costituire il ripensamento generale della riforma che rappresenta un ulteriore intervento per smantellare la scuola secondaria”. Continua la nota.

“Con lo sciopero del 7 maggio, intendiamo dare continuità alle agitazioni già avviate. In mancanza di risposte significative dal Ministero dell’Istruzione – rimarca la FLC CGIL- preannunciamo sin d'ora l'adozione di ulteriori forme di protesta e mobilitazione”.

“Con queste azioni infatti rivendichiamo un intervento strutturale che tuteli la qualità dell’istruzione tecnica e i diritti di tutto il personale della scuola”, conclude la nota.

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