SCUOLA. Manzi, governo intervenga su evidenziate sentenza UE precari ATA

Ma c'è un elemento che non può essere taciuto: il problema non è solo la mancata stabilizzazione, è che questo governo ha deliberatamente tagliato il personale ATA

A cura di Redazione Redazione
14 maggio 2026 11:03
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"La sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea è una condanna che l'Italia si è guadagnata nel tempo, ma che questo governo ha aggravato con scelte precise e consapevoli. La Corte è chiarissima: il sistema italiano dei contratti a tempo determinato per il personale ATA non ha limiti di durata né di rinnovi, viola il diritto europeo e copre esigenze che sono tutt'altro che temporanee.


Ma c'è un elemento che non può essere taciuto: il problema non è solo la mancata stabilizzazione, è che questo governo ha deliberatamente tagliato il personale ATA. Abbiamo denunciato per mesi che quei tagli non rispondevano a logiche di efficienza, ma scaricavano sui lavoratori e sulle scuole il peso di una visione miope e ideologica della pubblica istruzione.

 Servono concorsi regolari, con cadenze certe e programmate, serve un piano concreto ed efficace di assunzioni che non si limiti a coprire il solo turn over e servono investimenti sul personale, non tagli.

Chiediamo al Ministro dell'Istruzione e al Governo di attivarsi per intervenire sulle inaccettabili criticità che questa sentenza mette a nudo" Così Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd.

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