SCUOLA. MANZI, su carta docente risposta insoddisfacente del governo, misura scomparsa

Resta un nodo fondamentale: le risorse stanziate non sono sufficienti

A cura di Redazione Redazione
18 febbraio 2026 19:05
SCUOLA. MANZI, su carta docente risposta insoddisfacente del governo, misura scomparsa - Manzi -PD
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"La risposta del Governo alla nostra interrogazione sulla Carta del docente è purtroppo insoddisfacente. Siamo di fronte a uno strumento che, nei fatti, è scomparso dai radar: un grave ritardo nell’apertura della piattaforma, nessuna tempistica certa, nessuna data precisa per l’uscita del decreto.
Resta un nodo fondamentale: le risorse stanziate non sono sufficienti. L’estensione della platea senza un adeguato rifinanziamento comporta inevitabilmente una riduzione dell’importo individuale e una perdita di efficacia della misura.
Ancora più grave è lo snaturamento della vocazione originaria della Carta, nata per sostenere in modo diretto e strutturale la formazione continua degli insegnanti. Non si nega la necessità di misure di welfare a sostegno del personale docente ma consentire che la carta docente possa coprire anche spese non legate alla formazione ma, ed esempio, ai trasporti  rischia di snaturare l’obiettivo fondamentale di quello strumento che deve restare legato alla formazione.
 Di fatto, si rischia di smantellare una misura importante per la qualità del nostro sistema scolastico e per la valorizzazione della professionalità docente.
Continueremo a incalzare il Governo affinché garantisca risorse adeguate, tempi certi e il pieno rispetto della funzione formativa della Carta del docente, nell’interesse delle insegnanti, degli insegnanti e della scuola". Così Irene Manzi, capogruppo in commissione istruzione e responsabile nazionale scuola Pd

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