SCUOLA – Metal detector, Anief preferisce un nuovo e rafforzato patto educativo con le famiglie e la presenza delle istituzioni
Da educatori – sostiene Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – siamo convinti che nelle nostre scuole serve sicuramente un nuovo e rafforzato patto educativo con le famiglie e la presenza delle istituzioni
La possibilità di utilizzare i metal detector nelle scuole è risolutiva rispetto al problema della violenza e degli episodi crescenti di uso di coltelli da parte degli studenti? Il sindacato Anief ha qualche dubbio sull’efficacia degli interventi decisi dal governo con l’introduzione di dispositivi in grado di intercettare armi improprie: “Da educatori – sostiene Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – siamo convinti che nelle nostre scuole serve sicuramente un nuovo e rafforzato patto educativo con le famiglie e la presenza delle istituzioni. La scuola è il luogo per eccellenza del dialogo e anche dinanzi alla violenza siamo convinti che l’utilizzo dei metal detector può essere un deterrente, ma non la soluzione”.
Secondo il leader del sindacato autonomo Anief, “il problema della devianza giovanile, diventato sempre più complesso, oggi come non mai necessita di essere contrastato sul piano dialettico e valoriale, con la scuola che può avere senza dubbio un ruolo efficace, certamente assieme ad altre istituzioni, come le forze dell’ordine, con alleanze educative da intraprendere anche con altri comparti pubblici e gli enti locali”, conclude Marcello Pacifico.