Scuola, nasce il portale contro mobbing e burnout

Il Comitato Nazionale Docenti lancia una piattaforma per raccogliere testimonianze, offrire supporto e tutelare i lavoratori.

A cura di Redazione Redazione
22 ottobre 2026 10:56
Scuola, nasce il portale contro mobbing e burnout -
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Un nuovo spazio nazionale per dare voce al disagio degli insegnanti e promuovere la tutela della salute e della dignità professionale. È questo l'obiettivo di www.comitatodocenti.it, il portale lanciato dal Comitato Nazionale Docenti contro Mobbing e Burnout, presentato ufficialmente il 21 ottobre 2026.

L'iniziativa nasce dopo le interlocuzioni istituzionali avviate a Montecitorio e successivamente al Senato, con l'intento di trasformare le esperienze individuali del personale scolastico in dati, strumenti di sensibilizzazione e proposte concrete da sottoporre alle istituzioni.

Mobbing e burnout nella scuola: il disagio da raccontare

Stress lavoro-correlato, mobbing, straining, conflitti organizzativi e svalutazione professionale sono alcune delle problematiche sulle quali il Comitato intende richiamare l'attenzione pubblica.

Il progetto punta a superare l'isolamento di chi vive situazioni di difficoltà negli ambienti scolastici, offrendo uno spazio di ascolto e partecipazione. L'obiettivo è affrontare il disagio non soltanto come esperienza individuale, ma anche come questione legata all'organizzazione del lavoro e alla prevenzione dei rischi professionali.

Un portale con questionari, testimonianze e servizi di tutela

La nuova piattaforma si articola in quattro strumenti principali.

  • Testimonianze anonime: uno spazio per raccontare esperienze professionali e segnalare situazioni problematiche.

  • Questionario nazionale: un'indagine sul disagio psicofisico dei docenti, compilabile in circa dieci minuti.

  • Sportello di ascolto e tutela: servizi di orientamento psicologico e consulenza legale rivolti agli aderenti che ne hanno diritto.

  • Adesione al Comitato: la possibilità di partecipare a una rete nazionale impegnata nella difesa dei diritti del personale scolastico.

Sono previste due modalità di iscrizione: socio sostenitore, per chi desidera appoggiare le attività del Comitato, e socio con servizi dedicati, che consente di accedere alle forme di supporto previste.

Esperti e tutela legale per il personale scolastico

Il Comitato segnala la collaborazione di professionisti specializzati, tra cui Harald Ege, psicologo del lavoro esperto di mobbing e straining, e Vittorio Lodolo D'Oria, medico noto per i suoi studi sul burnout e sul disagio professionale degli insegnanti.

Tra le opportunità illustrate figura anche una polizza di tutela legale proposta attraverso una convenzione con Global Assistance, con un costo annuo indicato di 60 euro e un massimale di 25.000 euro.

La copertura può riguardare, nei limiti contrattuali, controversie individuali di lavoro, determinati procedimenti penali e amministrativi e richieste di risarcimento. L'effettiva operatività delle garanzie resta subordinata alle condizioni, alle esclusioni e agli eventuali requisiti previsti dalla documentazione assicurativa.

Privacy e anonimato delle segnalazioni

Un aspetto centrale del progetto riguarda la riservatezza. Secondo quanto comunicato dal Comitato, il questionario e la raccolta delle testimonianze sono concepiti per non richiedere dati identificativi come nome, cognome o istituto scolastico di appartenenza.

L'eventuale indirizzo e-mail fornito volontariamente per ricevere aggiornamenti dovrebbe essere gestito separatamente dalle risposte. Le garanzie effettive di anonimato dipendono tuttavia dalle modalità tecniche di raccolta e trattamento dei dati adottate dalla piattaforma.

Verso il primo dossier nazionale sul disagio docente

Il progetto guarda anche oltre l'ascolto individuale. Le testimonianze e i risultati del questionario serviranno alla preparazione di un primo dossier nazionale promosso dal Comitato sul disagio professionale, il mobbing e il burnout nella scuola italiana.

Il documento intende individuare le criticità ricorrenti e formulare proposte di intervento da presentare alle istituzioni e ai media. I dati raccolti potranno contribuire a descrivere le esperienze dei partecipanti, pur senza rappresentare necessariamente l'intera popolazione docente.

«Il silenzio ha già fatto troppi danni. È tempo di unire le forze e rivendicare una scuola che tuteli la salute, la dignità e i diritti di chi vi lavora ogni giorno», afferma il Comitato nel comunicato di lancio.

L'invito è rivolto a tutto il personale scolastico: visitare il portale, partecipare alla rilevazione e contribuire alla costruzione di una rete nazionale di ascolto e tutela.

Per informazioni: www.comitatodocenti.it – [email protected]

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