SCUOLA – Niente firma del contratto ad agosto, Anief ci riproverà a settembre

“Il record dell’inflazione è all’8,6%, si pensa che a fine anno si superi la media del 10%. Non si è mai registrata negli ultimi 30 anni un’inflazione così e tutti già cominciano a parlare di una cris...

A cura di Redazione Redazione
05 luglio 2022 09:52
SCUOLA – Niente firma del contratto ad agosto, Anief ci riproverà a settembre -
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“Il record dell’inflazione è all’8,6%, si pensa che a fine anno si superi la media del 10%. Non si è mai registrata negli ultimi 30 anni un’inflazione così e tutti già cominciano a parlare di una crisi che proseguirà anche nei prossimi due o tre anni”, come fatto intendere dall’economista l’economista Pier Carlo Padoan. Per questo “avevamo chiesto un contratto ponte. Purtroppo nonostante il sì del ministro Bianchi, il no degli altri sindacati ha portato, di fatto, ad allungare le trattative. Ora ci confronteremo su altri temi ma il contratto non potrà essere firmato ad agosto”. A dichiararlo è stato oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, commentando su Orizzonte Scuola la notizia di una mensilità stipendiale, nell’ultimo semestre, letteralmente “bruciata” dalle famiglie per rispondere al caro vita.

Il giovane sindacato non si rassegna: il rinnovo contrattuale 2019/21 va attuato il prima possibile, “noi – continua Pacifico – ci riproveremo a settembre in modo da arrivare a firmarlo in autunno con l’obiettivo di dare 3mila euro di arretrati e 100 euro di aumenti. Certamente – ha sottolineato il leader dell’Anief – tutti vorremmo delle risorse aggiuntive ma addirittura si pensa di mettere in discussione anche l’indennità di vacanza contrattuale. Ribadiamo, a questo punto, la necessità di un intervento del Governo in autunno per difendere le fasce più deboli ma soprattutto i lavoratori della scuola che attualmente prendono gli stipendi più bassi d’Europa e i più bassi all’interno della pubblica amministrazione”.

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