Scuola pubblica, inclusione e futuro: a Costabissara il confronto promosso da PSI e PD

Giovedì 22 ottobre alle ore 20 un incontro pubblico dedicato al ruolo della scuola come strumento di emancipazione e sviluppo sociale.

A cura di Redazione Redazione
21 ottobre 2026 21:58
Scuola pubblica, inclusione e futuro: a Costabissara il confronto promosso da PSI e PD -
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Al centro del dibattito inclusione, intelligenza artificiale, edilizia scolastica e ruolo degli insegnanti.

COSTABISSARA (VICENZA) – La scuola pubblica come pilastro della democrazia, strumento di emancipazione individuale e motore di sviluppo sociale. È questo il tema dell'incontro pubblico promosso dalla sezione PSI “Fernando Bandini” di Vicenza, in collaborazione con il Gruppo di lavoro nazionale del Partito Socialista Italiano e il Partito Democratico di Costabissara, in programma giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 20, presso il Centro di cultura “Elisa Conte”, nella Sala delle Rose, in via Giuseppe Mazzini 36.

L'iniziativa, dal titolo “Scuola pubblica strumento di emancipazione e sviluppo sociale”, rappresenta l'ottava tappa dello “Scuola Grand Tour”, la campagna di ascolto e confronto che il PSI sta portando avanti nei territori italiani insieme alle altre forze politiche del centrosinistra. Dopo gli appuntamenti nel Lazio, in Sardegna, in Piemonte, nelle Marche, in Toscana e in Lombardia, il percorso approda ora in Veneto, nel territorio vicentino.

L'obiettivo è riportare al centro del dibattito politico e sociale il valore dell'istruzione pubblica, in una fase storica segnata da profonde trasformazioni culturali, tecnologiche ed economiche e da una crescente mobilitazione delle giovani generazioni.

Una scuola capace di garantire pari opportunità e costruire cittadinanza

Per i promotori, la difesa e il rafforzamento della scuola statale rappresentano una precisa scelta politica, fondata sul legame inscindibile tra libertà e giustizia sociale, richiamando il pensiero e l'eredità di Sandro Pertini.

La scuola, secondo questa visione, non può essere considerata semplicemente una voce di spesa pubblica, ma deve essere riconosciuta come un investimento strategico per il futuro del Paese. Un'istituzione capace di ridurre le disuguaglianze, favorire la mobilità sociale e offrire a ogni giovane, indipendentemente dalle condizioni economiche e familiari, gli strumenti necessari per costruire il proprio percorso di vita.

Una scuola pubblica forte, laica, inclusiva e di qualità diventa così una condizione essenziale per garantire una società più libera, equa e democratica.

Dall'intelligenza artificiale all'edilizia scolastica: le sfide dell'istruzione

Numerosi i temi che saranno affrontati durante l'incontro. Tra questi, l'integrazione e l'inclusione degli studenti, il ruolo della scuola come primo luogo di formazione alla cittadinanza, le opportunità e le sfide poste dall'intelligenza artificiale e dall'acquisizione di nuove competenze.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all'edilizia scolastica, alla qualità degli ambienti di apprendimento e alla centralità del lavoro degli insegnanti, figure fondamentali per la crescita culturale e civile delle nuove generazioni.

Questioni che riguardano direttamente studenti, famiglie, personale scolastico e istituzioni, ma che coinvolgono più in generale l'intera comunità.

Il PSI vicentino: «Servono ascolto e proposte concrete»

A sottolineare il significato politico e sociale dell'appuntamento è Luca Fantò, segretario provinciale del PSI–Avanti! Vicenza e referente nazionale del PSI per la scuola.

Nel comunicato che presenta l'iniziativa, i socialisti vicentini ribadiscono la volontà di contrapporre al clima di divisione e contrapposizione politica un percorso basato sull'ascolto e sulla costruzione di proposte.

L'incontro di Costabissara vuole quindi essere non soltanto un'occasione di approfondimento sulle criticità del sistema scolastico, ma anche uno spazio di partecipazione nel quale raccogliere esperienze, esigenze e contributi provenienti dal territorio.

L'appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza, con un invito particolare a docenti, studenti, famiglie, dirigenti scolastici, rappresentanti sindacali e associazioni.

Il messaggio dei promotori è chiaro: investire nella scuola pubblica significa investire nella libertà delle persone, nella coesione sociale e nel futuro delle comunità. Un principio che, attraverso lo “Scuola Grand Tour”, PSI e PD intendono rilanciare anche nel Vicentino, trasformando il confronto sui problemi dell'istruzione in un'occasione di partecipazione e proposta politica.

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