Scuola, Sasso: "Non discriminare tra vaccinati e non vaccinati"

IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE DEVE ESSERE GARANTITO A TUTTI  «L’ipotesi di relegare in didattica a distanza esclusivamente gli studenti non vaccinati costituirebbe un vulnus inaccettabile al diritto allo...

A cura di Redazione Redazione
02 febbraio 2022 01:21
Scuola, Sasso: "Non discriminare tra vaccinati e non vaccinati" -
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IL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE DEVE ESSERE GARANTITO A TUTTI 

 «L’ipotesi di relegare in didattica a distanza esclusivamente gli studenti non vaccinati costituirebbe un vulnus inaccettabile al diritto allo studio e, di conseguenza, va assolutamente respinta al mittente. Nella fascia di età tra 5 e 11 anni risulta immunizzato appena un terzo degli alunni, il che significherebbe tagliare fuori dalla comunità scolastica la stragrande maggioranza delle bambine e dei bambini, per scelte, va sottolineato, che non dipendono da loro ma dalle famiglie da cui provengono». Lo dichiara Rossano Sassosottosegretario del ministero dell’Istruzione.

«La campagna vaccinale dei più piccoli è partita da troppo poco tempo e la copertura a livello nazionale è ancora molto parziale, quindi qualsiasi decisione va presa con estrema cautela. Giustissimo ricalibrare i protocolli su quarantene e Dad alla luce dell’evoluzione della pandemia, ma senza dividere gli studenti italiani tra buoni e cattivi a seconda dello stato vaccinale. La scuola – sottolinea Sasso – ha da sempre nell’inclusione un tratto distintivo che va preservato anche in tempi complessi come quelli che stiamo vivendo. Negare un diritto a qualcuno non rafforza di certo i diritti degli altri».

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