Scuole aperte il 31 agosto? No di Anief: scelta scellerata
Non sono parchi-giochi dove passare il tempo a 40 gradi, si pensi piuttosto ad investire nella didattica con investimenti seri sugli ambienti
"Anticipare la riapertura delle scuole a fine agosto, come è stato deciso in Emilia Romagna, è una scelta sbagliata, direi per certi versi quasi scellerata: gli istituti scolastici non sono certo dei parchi-giochi dove passare il tempo a 40 gradi. Quello di cui ha bisogno la scuola è svolgere attività didattica in condizioni dignitose e ambienti adatti allo scopo formativo: per farlo occorrono investimenti seri da attuare in tutti i 40 mila plessi scolastici italiani, a partire dall'installazione di condizionatori d'aria moderni e adeguati. Fino a quando questo non sarà attuato, la ripresa e la fine delle attività didattiche continuerà a svolgersi in condizioni difficili, tanto che abbiamo per questo abbiamo più volte chiesto di posticipare l'avvio delle lezioni al 1° ottobre. Inoltre, va sicuramente considerata legittima la protesta del settore turistico che con questa decisione teme un condizionamento negativo sulla parte finale della stagione turistica". Lo dichiara oggi Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, nel commentare la decisione, in Emilia Romagna, presentata dal presidente Michele de Pascale e dall'assessora alla Scuola Isabella Conti, nell'ambito del progetto Scuole aperte per fornire una "risposta concreta" alle famiglie con figli iscritti alla primaria.