Sul sostegno assegnato ai precari dimensione non più sostenibile, Anief scrive al Ministero dell’Istruzione: censire i posti in deroga, collocarli nell’organico di diritto e procedere con le immissioni in ruolo
Le cattedre scoperte di sostegno agli alunni con disabilità hanno raggiunto una dimensione insostenibile: è arrivato il momento di censire i posti pluriennali in deroga, cancellarli dall’organico di fatto e disporli in quello di diritto
Le cattedre scoperte di sostegno agli alunni con disabilità hanno raggiunto una dimensione insostenibile: è arrivato il momento di censire i posti pluriennali in deroga, cancellarli dall’organico di fatto e disporli in quello di diritto così da prevedere le immissioni in ruolo su tutti i posti privi di titolare. Lo ha chiesto oggi, per vie scritte, il sindacato Anief al Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Dopo avere ricordato che “la continuità didattica non può essere garantita con la sola conferma di parte dei supplenti di anno in anno con una evidente cattiva ricaduta sul diritto allo studio e sul buon andamento dell'amministrazione”, il sindacato autonomo ha chiesto di “censire con estrema urgenza i posti pluriennali assegnati in deroga alla stessa istituzione scolastica” disponendo “la conversione in organico di diritto e richiederne l’autorizzazione per il DPCM relativo alle immissioni in ruolo”, ha chiesto il sindacato al Dicastero di viale Trastevere.
La richiesta, attuata “in piena attuazione del Reclamo Collettivo Europeo n. 200/2021 e nel rispetto della Carta sociale europea”, riguarda oltre 100mila cattedre che anche quest’anno andranno a supplenza annuale. Tra le motivazioni citate dal giovane sindacato figurano: organico di diritto per il prossimo anno scolastico su posti di sostegno, che è stato incrementato di sole 134 unità; la decisione – resa pubblica il 22 dicembre 2025 - del Comitato europeo dei diritti sociali in merito al Reclamo Collettivo n. 200/2021 presentato da Anief ed è accertata la violazione della Carta Sociale Europea a causa dell'elevato numero di supplenti su posti in deroga di sostegno; il costante aumento (8 mila circa all'anno) delle iscrizioni di alunni con handicap certificato nelle istituzioni scolastiche e i posti in deroga di sostegno hanno superato le 100 mila unità a fronte di neanche 130 mila posti in organico.
L’AZIONE DEL SINDACATO ANIEF
Solo negli ultimi due anni, d'altronde, grazie ai continui ricorsi promossi dal sindacato Anief al tribunale amministrativo, contro il mancato adeguamento dell'offerta formativa degli atenei al reale fabbisogno di personale specializzato, sono stati banditi tra TFA X e XI ciclo (35.784 + 30.241 specializzazioni) e INDIRE (52.622 posti) una serie di corsi per specializzare 118.647 insegnanti sul sostegno a dispetto dei 6.398 posti banditi nel I ciclo TFA nel 2013. “Ora bisogna assumerli tutti in ruolo”, chiede ancora il presidente Anief.
“E se i posti in deroga aumentano – continua Pacifico - lo si deve alla maggiore sensibilità delle famiglie e sempre all'azione del nostro sindacato che con l'ufficio legale condotta da Walter Miceli e Fabio Ganci ha fin dal 2008 lottato contro la norma che limitava gli organici a livello nazionale (legge 244/2007 dichiarata incostituzionale dalla sentenza n. 80/2010 della Consulta) e contro il rifiuto dell'attribuzione delle ore richieste dal PEI da parte degli Uffici scolastica con la campagna gratuita in tribunale per le famiglie giunta alla 15esima edizione”.
“Per una volta – continua il presidente Anief - dovremmo essere contenti di questa nostra scuola sempre più inclusiva, una scuola che se ha visto crescere il numero di alunni con disabilità certificata da 33.371 a 125.462 negli ultimi 15 anni, ha di contro visto ridurre di un milione la popolazione studentesca. Questo fabbisogno di supplenti ha alimentato senza ragione oggettive una sacca di precarietà che ora deve essere subito assorbita”, conclude il leader del sindacato autonomo.
Il record di supplenti su posti in deroga e 118.647 specializzati negli ultimi due anni, rileva il sindacato autonomo e rappresentativo, la dice lunga sulla necessità di cambiare marcia sul sostegno agli alunni con disabilità. È giunta l’ora che il Governo sblocchi le immissioni in ruolo e li assuma, nel rispetto della Carta sociale UE e della direttiva europea.
NASCE LA SEZIONE SOSTEGNO ANIEF
Il sindacato Anief ricorda che la sua neonata Sezione Sostegno è la prima struttura nazionale di un sindacato rappresentativo dedicata ai docenti che svolgono sostegno agli alunni con disabilità: l’iniziativa è infatti nata con il preciso obiettivo di realizzare una scuola sempre più inclusiva, andando ad esplorare in profondità norme, contratti e regolamenti che necessitano spesso di risposte precise ed esaurienti.
Cosa offre la Sezione ANIEF Sostegno:
1) Supporto operativo e normativo. Indicazioni pratiche sulla documentazione scolastica e sanitaria, con attenzione specifica al PEI.
2) Didattica e formazione professionale. Percorsi formativi orientati alla pratica quotidiana.
3) Supporto sindacale. Assistenza su contratti, GPS, mobilità, assegnazioni e gestione dei conflitti con l’amministrazione scolastica. Un interlocutore qualificato, sempre disponibile.
Materiali e risorse. Modelli, articoli e suggerimenti operativi scaricabili. Uno spazio in crescita, pensato per rispondere alle esigenze concrete del lavoro quotidiano.
4) Screening dei diritti negati. L’ufficio legale ANIEF analizza la posizione contrattuale di ciascun docente e offre tutela per: scatti di anzianità negati, riallineamento stipendiale, risarcimenti per abusiva reiterazione di contratti a termine, indennità per ferie non corrisposte.
Con ANIEF Sezione Sostegno il sindacato traduce in azione concreta il principio dell’inclusione: dentro le aule, nei contratti, nella vita professionale di chi ogni giorno la costruisce. Per inviare la tua candidatura a collaborare alla costruzione della Sezione Anief sostegno, scrivi a [email protected]