Topi e blatte nelle scuole, studenti in sciopero tra Cagliari e Monserrato

La protesta coinvolge gli istituti della zona di Terramaini. Segnalazioni di roditori nelle aule e nei bagni e di blatte.

A cura di Redazione Redazione
07 ottobre 2026 18:34
Topi e blatte nelle scuole, studenti in sciopero tra Cagliari e Monserrato -
Condividi

Pino Aquila: «Il problema non riguarda solo le scuole, ma l'intera zona di Terramaini»

CAGLIARI – Studenti in sciopero tra Cagliari e Monserrato per protestare contro la presenza di topi e blatte negli edifici scolastici. La mobilitazione interessa in particolare gli istituti della zona di Terramaini e riporta al centro dell’attenzione le condizioni igienico-sanitarie delle scuole e delle aree circostanti.

Secondo quanto riportato da ANSA, la protesta è partita dopo il ritrovamento di topi nelle aule e nei bagni dell’istituto Martini, nella sede di via Cabras a Monserrato. Gli studenti si sono radunati davanti alla scuola, mentre alla mobilitazione hanno aderito anche i ragazzi della sede centrale del Martini di viale Ciusa, a Cagliari, dove viene segnalata invece la presenza di blatte.

Lo sciopero si è poi esteso ad altri istituti della zona, coinvolgendo gli studenti dello Scano, del Foiso Fois e del Buccari-Marconi. Alla protesta si sono uniti anche gli studenti del Pertini, che hanno posto l’attenzione anche sulle difficoltà incontrate dai pendolari e sulla mancata coincidenza tra gli orari delle lezioni e quelli dei mezzi pubblici.

Il problema della presenza dei roditori, tuttavia, non sarebbe nuovo. La Città Metropolitana avrebbe già effettuato diversi interventi di derattizzazione e dal Martini sarebbero partite più segnalazioni. Nonostante gli interventi, la presenza degli animali tenderebbe però a ripresentarsi.

A intervenire sulla vicenda è anche Pino Aquila, portavoce del coordinamento regionale dei consigli di istituto, che allarga l’attenzione oltre i confini dei singoli edifici scolastici.

«Il problema non riguarda solo le scuole, ma l'intera zona di Terramaini, tra il fiumicello, il canale e il parco», afferma Aquila, secondo quanto riportato da RaiNews/TGR Sardegna.

Aquila evidenzia inoltre come quest’anno la presenza dei roditori stia assumendo caratteristiche particolari e riferisce delle numerose segnalazioni che stanno arrivando al coordinamento.

Secondo quanto riportato da ANSA, il rappresentante dei consigli di istituto sottolinea inoltre che, nonostante gli interventi già effettuati in alcune scuole, il problema si sarebbe ripresentato nel giro di pochi giorni. Dall’esame delle fotografie ricevute, in diversi casi si tratterebbe di piccoli topi di campagna, la cui presenza potrebbe essere collegata anche alla vicinanza del parco di Terramaini.

La questione, dunque, potrebbe non essere circoscritta agli edifici scolastici. Gli istituti interessati sorgono infatti in un’area caratterizzata dalla presenza del parco, dei canali e di altri spazi verdi. La sede del Martini di Monserrato si trova inoltre nelle vicinanze dell’ecocentro comunale.

Aquila richiama l’attenzione anche sulle condizioni delle aree esterne e sulla presenza di rifiuti nei dintorni di alcuni istituti e nel parco. Un elemento che, secondo il rappresentante del coordinamento, rende necessario affrontare la questione non soltanto attraverso gli interventi di derattizzazione, ma anche con una maggiore cura e pulizia degli spazi pubblici.

Da qui il richiamo alla collaborazione tra scuole, cittadini e amministrazioni locali. L’obiettivo è intervenire sulle cause che possono favorire la presenza dei roditori e, contemporaneamente, promuovere una maggiore attenzione verso l’ambiente e il decoro delle zone frequentate quotidianamente da centinaia di studenti.

Gli studenti chiedono intanto interventi efficaci e duraturi che consentano di frequentare le lezioni in ambienti sicuri e salubri. La protesta riporta così al centro una questione che non riguarda soltanto la presenza occasionale di topi o insetti nelle scuole, ma più in generale la manutenzione e la gestione degli edifici scolastici e delle aree che li circondano.

Fonti: ANSA, 7 ottobre 2026; RaiNews/TGR Sardegna, 7 ottobre 2026.

Segui Voce della Scuola