UNIVERSITÀ - Il Fascino delle Piante tra ricerca e territorio al Campus Unisa

Presso l'Università degli Studi di Salerno, questa manifestazione ha trovato un terreno fertile, giungendo alla sua VI edizione con una formula che coniuga rigore accademico e apertura al territorio

26 maggio 2026 15:15
UNIVERSITÀ - Il Fascino delle Piante tra ricerca e territorio al Campus Unisa -
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La Giornata internazionale del fascino delle piante, conosciuta globalmente come Fascination of Plants Day, nasce sotto l'egida della EPSO (European Plant Science Organisation) con l'obiettivo ambizioso di riconnettere la società civile con l'universo vegetale. Questa iniziativa, promossa ogni anno nel mese di maggio, si prefigge di divulgare l'importanza vitale delle piante per la sopravvivenza del pianeta, sottolineando come la ricerca scientifica in quest'ambito sia il pilastro fondamentale per affrontare le sfide del futuro.

Presso l'Università degli Studi di Salerno, questa manifestazione ha trovato un terreno fertile, giungendo alla sua VI edizione con una formula che coniuga rigore accademico e apertura al territorio. L'evento non si limita a una semplice celebrazione estetica della natura, ma si configura come un laboratorio a cielo aperto dove ricercatori e docenti illustrano il ruolo centrale del mondo vegetale nell'economia, nella salute pubblica e nella tutela della biodiversità. Il fulcro delle attività si è concentrato presso il Campus di Fisciano, in particolare negli spazi esterni degli Edifici F e F1, trasformati per l'occasione in un centro nevralgico di divulgazione scientifica.

L'approccio multidisciplinare adottato da UNISA permette di esplorare il legame indissolubile tra piante e benessere umano attraverso diverse lenti di osservazione: dall'agricoltura di precisione alla sicurezza alimentare, fino alla salvaguardia degli ecosistemi. La partecipazione attiva di studenti e cittadini trasforma il campus in un luogo di confronto dinamico, dove la teoria accademica incontra le applicazioni pratiche necessarie per uno sviluppo sostenibile.

Il ruolo delle Scienze Agrarie tra Biodiversità e Innovazione Tecnologica

Il cuore pulsante della manifestazione risiede nel contributo dei corsi di studio in Scienze e Tecnologie Agrarie, Tecniche Erboristiche e Scienze Ambientali del polo universitario salernitano. Questi percorsi formativi rappresentano l'avanguardia della ricerca applicata, focalizzandosi su come l'innovazione tecnologica possa migliorare la resa delle colture senza compromettere l'equilibrio ecologico. I docenti e i ricercatori coinvolti hanno allestito numerosi desk espositivi lungo l'asse centrale del campus, offrendo dimostrazioni pratiche sulle tecniche di coltivazione avanzate e sulla gestione delle risorse naturali.

La biodiversità è stata il tema trasversale di molti interventi, presentata non solo come un patrimonio da proteggere, ma come una risorsa economica e alimentare imprescindibile. Attraverso attività interattive, gli esperti hanno mostrato come la varietà delle specie vegetali sia la chiave per garantire la resilienza dell'agricoltura di fronte ai cambiamenti climatici. In questo contesto, la collaborazione con enti esterni come i corpi dei Carabinieri, l’Ordine degli Agronomi di Salerno, aziende agricole e consorzi hanno arricchito il dibattito, portando testimonianze concrete della gestione del territorio e della legalità ambientale.

In particolare, l'attenzione si è focalizzata sui seguenti pilastri del settore primario:

- Agricoltura Sostenibile: utilizzo di metodi che riducono l'impatto ambientale e favoriscono la rigenerazione del suolo.

- Salute e Alimentazione: analisi del valore nutrizionale delle piante e della loro funzione come alimenti funzionali e nutraceutici.

- Equilibrio Planetario: studio delle interazioni tra specie vegetali e organismi viventi per il mantenimento dei servizi ecosistemici.

- Biodiversità: tutela della varietà degli organismi viventi e degli ecosistemi per garantire l'equilibrio naturale, la resilienza ambientale e la conservazione delle specie.

Sinergia tra dipartimenti e supporto istituzionale

La riuscita dell'evento è frutto di una stretta collaborazione tra diverse aree dell'Ateneo salernitano, con un ruolo di primo piano svolto dal Dipartimento di Farmacia (DIFARMA) attraverso le sue aree Agraria e Farmaceutica. La visita del Rettore dell'Università di Salerno, il Prof. Virgilio D'Antonio, ha ulteriormente legittimato l'importanza dell'iniziativa, definendola un esempio virtuoso di terza missione, ovvero l'impegno dell'università nel diffondere la conoscenza al di fuori delle aule accademiche per generare un impatto sociale e culturale diretto sulla cittadinanza.

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