Valutare per apprendere: la scuola oltre il voto
ANISN Palermo propone cinque incontri tra ricerca, norme e pratiche per una valutazione che sostenga gli studenti
PALERMO, 21 ottobre 2026 – Superare una valutazione ridotta al voto per trasformarla in uno strumento capace di orientare l’insegnamento e sostenere i progressi degli studenti. È l’obiettivo di “Valutare per apprendere”, il percorso gratuito promosso da ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, Sezione di Palermo, con il contributo del Coordinamento Valutazione Educativa. Il progetto è rivolto ai docenti della scuola primaria e secondaria, di ogni disciplina. Tra ottobre e novembre propone 15 ore di formazione articolate in cinque incontri, con i primi tre appuntamenti online e gli ultimi due in modalità ibrida. Al centro vi è la valutazione formativa: feedback, autovalutazione e osservazione dei processi diventano strumenti per riconoscere le difficoltà, ripensare le strategie didattiche e rafforzare motivazione, autonomia e inclusione.
Un percorso in cinque tappe
Cinque verbi scandiscono il programma: comprendere, innovare, orientarsi, progettare e condividere. Il primo incontro, svoltosi il 6 ottobre, ha visto Cristiano Corsini, ordinario di Pedagogia sperimentale all’Università Roma Tre, approfondire il ruolo della valutazione nel sostegno all’apprendimento. Il 23 ottobre Vincenzo Arte presenterà l’esperienza della scuola senza voti. Il 6 novembre Max Bruschi affronterà l’evoluzione normativa, la valutazione in itinere e l’autonomia professionale dei docenti. Il 20 novembre il percorso entrerà nella fase laboratoriale: i partecipanti, organizzati per ordini di scuola e aree disciplinari, progetteranno rubriche valutative, prove autentiche, feedback descrittivi e strumenti di autovalutazione e valutazione tra pari. L’incontro conclusivo del 27 novembre sarà dedicato alla sperimentazione della “Classe senza voto” del Liceo Scientifico Statale “S. Cannizzaro” di Palermo e a una tavola rotonda sul futuro della valutazione formativa nella scuola italiana.
La “Classe senza voto” come caso di studio
Filo conduttore dell’iniziativa è la sperimentazione avviata al Liceo “S. Cannizzaro”, giunta nell’anno scolastico 2026/2027 al quarto anno. L’esperienza consentirà di discutere opportunità, condizioni e limiti dell’innovazione valutativa partendo dalla pratica quotidiana. Il corso è gratuito e aperto a docenti di tutti gli ordini di scuola e di tutte le discipline. Le iscrizioni sono disponibili tramite il modulo indicato nella locandina e sulla piattaforma SOFIA, con ID 106578, edizione 160998. Al termine è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione. L’obiettivo è costruire una comunità professionale capace di mettere in dialogo ricerca educativa, quadro normativo ed esperienze scolastiche, affinché valutare non significhi soltanto misurare un risultato, ma creare le condizioni per apprendere meglio.
ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, Sezione di Palermo