Villamar, i Carabinieri incontrano gli studenti: legalità e sicurezza al centro del progetto “Cittadini responsabili”

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Stazione locale dei Carabinieri, ha coinvolto le classi terze ed il biennio, nell’ambito delle attività previste dalle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica

A cura di Diego Palma Diego Palma
10 febbraio 2026 12:37
Villamar, i Carabinieri incontrano gli studenti: legalità e sicurezza al centro del progetto “Cittadini responsabili” -
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Villamar – La cultura della legalità, il rispetto delle regole e la partecipazione consapevole alla vita democratica sono stati al centro dell’incontro “Cittadini responsabili: legalità, Costituzione e partecipazione democratica”, svoltosi martedì 10 febbraio presso la sede scolastica di Villamar sede alberghiera dell’IIS Vignarelli di Sanluri. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Stazione locale dei Carabinieri, ha coinvolto le classi terze ed il biennio, nell’ambito delle attività previste dalle Linee guida per l’insegnamento dell’Educazione civica.

Protagonisti dell’incontro sono stati il Luogotenente C.S. Stefano Perisi, il Carabiniere Giuseppe Cannella e il Carabiniere Federica Casula, che hanno dialogato con gli studenti affrontando temi di grande attualità e rilevanza sociale. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di promuovere comportamenti responsabili e una maggiore consapevolezza dei diritti e dei doveri sanciti dalla Costituzione.

Ampio spazio è stato dedicato alla sicurezza stradale, con particolare attenzione ai comportamenti a rischio, alle conseguenze dell’uso e abuso di alcol e delle sostanze stupefacenti, nonché alle sanzioni amministrative e penali previste dalla normativa vigente. I relatori hanno sottolineato come il rispetto delle regole non sia solo un obbligo giuridico, ma soprattutto uno strumento fondamentale per la tutela della vita, valore primario che guida l’azione quotidiana dell’Arma dei Carabinieri.

Durante l’incontro sono stati inoltre illustrati i compiti istituzionali dell’Arma, soffermandosi sul ruolo di prevenzione, controllo del territorio e supporto ai cittadini. Il dialogo con gli studenti ha favorito un confronto diretto, stimolando domande e riflessioni sui rischi legati a scelte superficiali e sull’importanza di assumere comportamenti responsabili fin dalla giovane età.

L’attività, svoltasi nella sala grande dell’istituto, è stata regolarmente riconosciuta come Educazione civica dai docenti in servizio nelle classi coinvolte. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo volto a rafforzare il senso civico degli studenti e a promuovere una partecipazione attiva e consapevole alla vita sociale.

Attraverso il confronto diretto con le istituzioni, la scuola conferma così il proprio ruolo centrale nella formazione di cittadini responsabili, consapevoli delle regole e capaci di contribuire in modo positivo alla comunità.

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