A Guspini “Direzioni Comuni”: scuola e inclusione al centro

Il 29 ottobre al Teatro Murgia un confronto tra esperti, istituzioni e comunità educante con Ianes, Porcu e Palma.

A cura di Redazione Redazione
17 ottobre 2026 13:09
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A Guspini “Direzioni Comuni”: scuola e inclusione al centro
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GUSPINI – Costruire una scuola realmente inclusiva significa superare i confini dell'aula e promuovere una responsabilità educativa condivisa tra famiglie, insegnanti, istituzioni e servizi territoriali. È da questa consapevolezza che nasce “Direzioni Comuni – Inclusione, scuola e comunità: costruire insieme una cultura della partecipazione”, l'iniziativa in programma giovedì 29 ottobre 2026, presso il Teatro Murgia di Guspini, in via Pio Piras 2, a partire dalle ore 13.00.

L'evento, inserito nell'ambito dell'azione “Scuola Genitori”, è organizzato dal Centro per le Famiglie – PLUS di Guspini, gestito dalla Cooperativa Sociale La Clessidra, in coprogettazione con il PLUS di Guspini, l'ambito territoriale che riunisce i sette Comuni di Arbus, Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino Monreale, Sardara e Villacidro.

L'iniziativa si avvale della partnership della Fondazione Scuola e Ricerca Dario Ianes e di GiULiA Giornaliste, con l'obiettivo di creare uno spazio di dialogo tra competenze pedagogiche, esperienze professionali e realtà istituzionali impegnate nella promozione del benessere educativo e sociale.

L'inclusione come responsabilità collettiva

Il titolo scelto per l'incontro, Direzioni Comuni, racchiude il significato più profondo dell'iniziativa: individuare percorsi condivisi per affrontare le sfide educative contemporanee, riconoscendo nella collaborazione tra scuola, famiglia e territorio una condizione essenziale per garantire pari opportunità di crescita e apprendimento.

Non si parlerà soltanto di inclusione scolastica in senso stretto, ma anche di relazioni educative, competenze trasversali, disagio scolastico, attenzione ai bisogni dei bambini e dei ragazzi, partecipazione attiva e integrazione tra servizi.

Un approccio che mette al centro la persona e richiama la necessità di costruire comunità educanti capaci di riconoscere le differenze come risorsa, prevenire le situazioni di disagio e sostenere concretamente i percorsi di sviluppo di ciascuno.

Dario Ianes, Stefano Porcu e Diego Palma: tre prospettive sulle sfide educative

Tra i protagonisti dell'incontro figura Dario Ianes, professore ordinario presso l'Università di Bolzano e cofondatore del Centro Studi Erickson, punto di riferimento nel dibattito pedagogico sull'inclusione. Alle ore 14.30, Ianes affronterà il tema “Inclusione: il cambio di paradigma”, proponendo una riflessione sulla necessità di ripensare modelli, pratiche e prospettive educative per rendere la partecipazione un principio concreto della vita scolastica e comunitaria.

Alle ore 15.30 interverrà Stefano Porcu, psicologo, psicoterapeuta, pedagogista e insegnante, con una relazione dal titolo “Disagio scolastico e sviluppo delle competenze trasversali”.

Il suo contributo affronterà un tema di particolare attualità: il rapporto tra le difficoltà vissute dagli studenti nel contesto scolastico e la necessità di promuovere competenze che vadano oltre la dimensione strettamente disciplinare. La riflessione offrirà l'occasione per approfondire il ruolo delle competenze emotive, relazionali e sociali nei percorsi di crescita, evidenziando l'importanza di una scuola capace di riconoscere precocemente i segnali di disagio e valorizzare le potenzialità individuali.

La duplice prospettiva professionale di Porcu, che unisce l'esperienza psicologica e psicoterapeutica a quella pedagogica e didattica, rappresenta un elemento significativo all'interno di un confronto che intende avvicinare la riflessione teorica alla complessità della quotidianità scolastica.

Particolare rilievo assume anche la partecipazione di Diego Palma, direttore de La Voce della Scuola, docente, giornalista e scrittore, che interverrà alle ore 16.00 con una relazione dal titolo “Tra gioco e attenzione: la presenza che sostiene i primi apprendimenti”.

La presenza di Palma rappresenta un importante punto di incontro tra il mondo dell'informazione scolastica, la riflessione pedagogica e l'esperienza quotidiana dell'insegnamento.

Il suo intervento sarà dedicato a una dimensione fondamentale dell'educazione: il valore della presenza adulta nei processi di apprendimento, il ruolo del gioco nello sviluppo dei bambini e l'importanza di costruire contesti relazionali capaci di sostenere curiosità, attenzione e partecipazione.

Temi particolarmente significativi in una fase storica nella quale la scuola è chiamata a confrontarsi con bisogni educativi sempre più articolati e con la necessità di conciliare innovazione didattica, benessere emotivo e qualità delle relazioni.

Per La Voce della Scuola, la partecipazione del proprio direttore a un appuntamento dedicato all'inclusione e alla costruzione di alleanze educative costituisce un'occasione significativa di confronto con professionisti, istituzioni e realtà territoriali, rafforzando il dialogo tra informazione, ricerca pedagogica e pratiche educative.

I contributi di Ianes, Porcu e Palma offriranno dunque tre prospettive complementari: il ripensamento dei paradigmi inclusivi, la comprensione del disagio scolastico e la valorizzazione delle relazioni educative nei primi apprendimenti.

Peer education, alleanza scuola-famiglia e lavoro di rete: gli altri interventi

Il programma proseguirà alle ore 16.30 con Danilo Littarru, psicologo clinico e pedagogista, che presenterà una relazione dal titolo “Peer education a favore dell'inclusione”.

L'intervento sarà dedicato al valore educativo delle relazioni tra pari e alle potenzialità di un approccio che riconosce negli studenti non soltanto destinatari dell'azione formativa, ma anche protagonisti attivi dei processi di apprendimento, collaborazione e inclusione.

Alle ore 17.00 sarà la volta di Giampaolo Farci, docente e formatore, che affronterà il tema “L'alleanza educa(t)tiva scuola-famiglia”.

Il suo contributo richiamerà l'importanza di costruire rapporti di fiducia e corresponsabilità tra genitori e insegnanti, superando una visione frammentata dell'educazione e riconoscendo nella collaborazione tra le principali agenzie educative uno strumento essenziale per sostenere il benessere e il successo formativo degli studenti.

Alle ore 17.30 interverrà Antonella La Gaetana, assistente sociale del Comune di Cagliari, con una relazione dal titolo “Il lavoro di rete come strumento metodologico: sinergie interistituzionali tra Scuola e Servizi Sociali”.

L'intervento consentirà di approfondire il ruolo della collaborazione tra istituzioni scolastiche e servizi territoriali, con particolare attenzione alla costruzione di percorsi integrati di sostegno alle famiglie e agli studenti.

Il confronto metterà in evidenza come l'inclusione richieda non soltanto competenze professionali specifiche, ma anche strumenti di coordinamento, comunicazione e progettazione condivisa tra i diversi soggetti che operano nella comunità.

I saluti istituzionali e la tavola rotonda conclusiva

Il pomeriggio si aprirà dalle ore 13.00 alle 14.00 con l'accoglienza dei partecipanti e un momento conviviale, accompagnato da un light lunch offerto dall'organizzazione.

Alle ore 14.00 sono previsti i saluti istituzionali di Luisa Angela Pittau, assistente sociale e responsabile dell'Ufficio di Piano dell'Ambito PLUS Guspini; Simona Lobina, assessora alle Politiche Sociali e Sanitarie, Pubblica Istruzione e Rapporti con Enti Terzi del Comune di Guspini; degli amministratori comunali dell'Ambito Socio-Sanitario di Guspini; di Dimitri Pibiri, presidente della Cooperativa Sociale La Clessidra; e di Andrea Moi, coordinatore del Centro per le Famiglie – PLUS di Guspini.

La presenza dei rappresentanti istituzionali e dei responsabili dei servizi territoriali sottolinea il carattere interistituzionale dell'iniziativa e la volontà di promuovere un confronto che coinvolga concretamente chi opera nella programmazione e nella realizzazione degli interventi sociali ed educativi.

Alle ore 18.00 è prevista una tavola rotonda conclusiva, dedicata alle domande, al confronto e all'approfondimento con i partecipanti.

A moderare i lavori sarà Johanne Cesarano, di GiULiA Giornaliste, realtà partner dell'iniziativa. Il momento conclusivo offrirà l'opportunità di mettere in dialogo i diversi contributi della giornata, favorendo uno scambio diretto tra relatori, professionisti, operatori e pubblico.

Il valore della rete territoriale e delle alleanze educative

Uno degli elementi qualificanti dell'iniziativa è la sua dimensione territoriale.

Il coinvolgimento del Centro per le Famiglie, del PLUS di Guspini, della Cooperativa Sociale La Clessidra e dei sette Comuni dell'ambito testimonia l'importanza di una progettazione sociale che riconosce nell'educazione una responsabilità diffusa.

La scuola, infatti, non può essere lasciata sola nell'affrontare le complessità che attraversano l'infanzia, l'adolescenza e le relazioni familiari. Occorrono reti stabili, professionalità in dialogo e strumenti condivisi di prevenzione e accompagnamento.

In questa prospettiva, Direzioni Comuni intende favorire un confronto multidisciplinare, nel quale il sapere pedagogico incontra quello psicologico, sociale e istituzionale.

La partecipazione della Fondazione Scuola e Ricerca Dario Ianes e di GiULiA Giornaliste contribuisce inoltre ad ampliare l'orizzonte dell'iniziativa, mettendo in relazione la ricerca educativa con il ruolo dell'informazione e della comunicazione nella diffusione di una cultura realmente inclusiva.

L'obiettivo è promuovere una visione dell'inclusione non come intervento rivolto esclusivamente alle situazioni di fragilità, ma come principio culturale e organizzativo capace di migliorare la qualità dell'esperienza educativa di tutti.

Iscrizioni e informazioni

La partecipazione all'evento prevede la compilazione dell'apposito modulo di iscrizione online, disponibile al seguente indirizzo:

https://forms.gle/emtNbdgr9iE9Zc1SA

Al termine dei lavori verrà rilasciato un attestato di partecipazione. L'organizzazione ha inoltre richiesto l'accreditamento del seminario all'Ordine degli Assistenti Sociali.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Centro per le Famiglie – PLUS di Guspini al numero 393 991 5087, scrivere all'indirizzo [email protected] oppure consultare il sito www.cpf.guspiniplus.it.

L'appuntamento del 29 ottobre si propone dunque come un'occasione per ribadire un principio fondamentale: l'inclusione non si costruisce attraverso iniziative isolate, ma grazie a una comunità capace di riconoscersi in obiettivi comuni, condividere responsabilità e trasformare il dialogo in pratiche educative concrete.

Una prospettiva che riguarda da vicino il mondo della scuola e che, attraverso i contributi di Dario Ianes, Stefano Porcu, Diego Palma, Danilo Littarru, Giampaolo Farci e Antonella La Gaetana, trova a Guspini uno spazio significativo di approfondimento, partecipazione e confronto tra competenze diverse, unite dall'obiettivo di costruire una comunità educante più inclusiva.

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