Adeguamento calendario scolastico. Al termine prevarrà il realismo o il mondo del turismo?

In campo due logiche. Quale prevarrà?

04 febbraio 2026 16:22
  Adeguamento calendario scolastico. Al termine prevarrà il realismo o il mondo del turismo? -
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Adeguamento calendario scolastico. Quale logica prevarrà

Adeguamento calendario scolastico. In tempi recenti il tema ha la forza di calamitare per qualche giorno l'interesse dell'opinione pubblica. Poi però finisce in un binario morto, in attesa di una nuova ripartenza. L'altro giorno La Ministra del turismo D. Santanchè ha proposto "Possibile un rinvio della fine delle lezioni a giugno o un anticipo della ripresa a settembre". Chiaro l'intento di incentivare il turismo. Inevitabile la reazione ben sintetizzata da N. Zevi in un articolo proposto da La Stampa di ieri (Scuola e il cambio di calendario, quelle vacanze infinite che spiazzano le famiglie" ). Si legge " Più di qualcuno ha trovato strano, se non rivelatore, che a rimettere in discussione il calendario scolastico nel nostro Paese sia stata, negli ultimi giorni, una proposta legata al turismo e non una riflessione sul futuro dei ragazzi, sull’istruzione, sul lavoro delle donne o, più in generale, sulla sostenibilità della vita familiare. Come se queste dimensioni, invece di potersi compenetrare e sostenere a vicenda, fossero destinate a escludersi".
Latecnicadellascuola.it ha proposto un sondaggio tra i suoi lettori (1.200 tra insegnanti, genitori, studenti). L'esito era prevedibile "circa l’85% si dichiara contrario all’idea di revisione del calendario scolastico, quindi solo il 15% si dice favorevole"
L'epilogo non è dietro l'angolo. Sarà comunque interessante interpretare la soluzione: prevarrà il realismo di insegnanti, sindacati e alcuni partiti (PD, M5s, AVS) che evidenziano le difficoltà di edifici spesso privi di climatizzatori oppure quelle del turismo indifferente alle inadeguatezze delle scuole? Esiste anche in questo caso una diversa soluzione: adeguamento del calendario con scuole climatizzate. Ma per l'obiettivo occorrono risorse economiche a breve e lungo termine (acquisto e manutenzione dei dispositivi, adeguamento della rete elettrica...). 
Non siamo, purtroppo ottimisti. I piani estate lo confermano!  

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