Adesso Scuola sostiene il Manifesto “Salviamo gli Alberghieri”
Il sindacato aderisce all’iniziativa de “La Voce della Scuola”: più laboratori, competenze e professionalità per il futuro degli Alberghieri.
Il Sindacato Adesso Scuola, come sindacato autonomo che opera da anni su tutto il territorio nazionale, nel mondo della scuola, battendosi per i diritti di tutto il personale scolastico, sostiene e difende l’ iniziativa “Salviamo gli Alberghieri”, promossa da “La Voce della Scuola” a sostegno degli istituti alberghieri.
Il movimento intende riportare al centro dell’ agenda pubblica l’identità, la funzione e il futuro degli Istituti Professionali Alberghieri, settore strategico per l’enogastronomia, l’ospitalità e il turismo italiano.
Il punto di partenza è chiaro e netto: non bisogna accorciare la scuola professionale ma renderla più professionale.
Il documento individua dieci punti da cui poter partire per costruire una nuova prospettiva nazionale:
•rafforzamento delle discipline professionalizzanti e dei laboratori;
•quadro orario nazionale forte e riconoscibile;
•area di alta professionalizzazione; •fondo nazionale permanente per laboratori, attrezzature e materie prime;
•nuovo rapporto tra scuola, professionisti e imprese qualificate;
•difesa di un percorso quinquennale solido; •valorizzazione degli Itp; •osservatorio nazionale su formazione, lavoro e professioni;
•patto nazionale per la qualità e l'umanizzazione del lavoro nell'ospitalità; •rilancio culturale del prestigio dell'istruzione professionale e delle professioni.
Il percorso quinquennale deve consentire agli studenti di arrivare preparati alla scelta successiva: lavoro, Its Academy, università o imprenditorialità.
La scuola professionale ha bisogno di cambiare.
Ha bisogno di laboratori moderni, attrezzature adeguate, materie prime, discipline professionalizzanti forti, docenti e ITP valorizzati e costantemente aggiornati. Ha bisogno di dialogare molto più intensamente con le imprese migliori, con le professioni, con gli ITS Academy e con l’università.
Il Manifesto parte dalla convinzione che un Paese che chiede competenze sempre più elevate non possa contemporaneamente indebolire i luoghi nei quali quelle competenze devono essere costruite.
Un mondo che cambia ha bisogno di una scuola che cambia, che si rinnova, che si adatta al nuovo mercato globale ai fini di una nuova produttività che sia competitiva a livello non solo di conoscenze ma soprattutto di competenze.
Tutti uniti per sostenere “SALVIAMO GLI ALBERGHIERI”.
Antonio D’Ascoli