ADSS, proposta CDS al MIM sul passaggio di grado
Alessio Golia, coordinatore del Comitato Docenti di Sostegno: “Proposta concreta per superare una criticità ormai strutturale del sistema GPS.”
Il Comitato Docenti di Sostegno (CDS) propone al Ministero dell’Istruzione e del Merito un’iniziativa finalizzata a migliorare le condizioni occupazionali dei docenti specializzati sul sostegno della scuola secondaria di secondo grado (ADSS), una categoria che oggi vive una situazione di forte criticità all’interno delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS).
La proposta, più volte illustrata al Ministero attraverso documentazioni dettagliate, contributi tecnici e momenti di confronto pubblico, intende offrire una soluzione concreta, sostenibile e facilmente attuabile, capace di valorizzare le competenze professionali degli specializzati ADSS senza compromettere in alcun modo i meccanismi di accesso al lavoro dei docenti di sostegno della scuola secondaria di primo grado (ADMM).
Il CDS propone l’attivazione di un sistema che consenta, esclusivamente in condizioni di assenza di docenti specializzati sulla secondaria di primo grado e, ove necessario, anche sulla primaria e sull’infanzia, l’acquisizione dei docenti specializzati sulla secondaria di secondo grado. Una proposta fondata sul riconoscimento della solida preparazione pedagogica e didattica di tali docenti, che li rende idonei a operare anche su altri gradi scolastici rispetto a personale privo di specializzazione nel sostegno.
Qualora il Ministero ritenesse opportuno un rafforzamento mirato delle competenze specifiche, il Comitato propone l’attivazione di brevi percorsi integrativi a carattere laboratoriale, della durata di alcune settimane, finalizzati a colmare eventuali esigenze formative e a rendere il passaggio di grado pienamente coerente con i bisogni educativi dei diversi contesti scolastici. Un iter realistico, non complesso e compatibile con l’attuale assetto normativo del sistema scolastico.
«Con questa iniziativa – dichiara Alessio Golia, coordinatore del Comitato Docenti di Sostegno – intendiamo dare una risposta seria e responsabile a una criticità ormai strutturale. Migliaia di docenti specializzati sul sostegno della secondaria di secondo grado si trovano oggi in condizioni lavorative difficili nelle GPS, nonostante un percorso formativo qualificato. La nostra proposta mira a migliorare le loro prospettive occupazionali valorizzando le competenze esistenti, senza danneggiare altri gradi di istruzione e senza creare contrapposizioni tra colleghi. È una soluzione di equilibrio, buon senso e rispetto del merito, che può rappresentare un beneficio concreto per l’intero sistema scolastico».
Il Comitato Docenti di Sostegno ritiene che questa proposta possa contribuire a una gestione più equa ed efficiente delle risorse professionali nel sostegno didattico, migliorando le condizioni di lavoro degli insegnanti e rafforzando la qualità dell’inclusione scolastica.