GPS 2026, abilitazione su materia e sostegno: chiarimenti dalla Gilda dopo il quesito giunto al giornale
Le indicazioni operative sono giunte da Antonio Antonazzo, responsabile del Dipartimento Precari della Gilda
In vista dell’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026, continua il confronto sulla valutazione dell’abilitazione su materia nella I fascia sostegno. Il tema è tornato d’attualità dopo un quesito giunto alla redazione del giornale da parte di una docente che chiedeva se i 36 punti ottenuti con l’abilitazione su A18 potessero essere riconosciuti anche nella graduatoria provinciale per il sostegno.
A supporto del quesito, la redazione ha chiesto un chiarimento alla Gilda degli Insegnanti. Le indicazioni operative sono giunte da Antonio Antonazzo, responsabile del Dipartimento Precari della Gilda, che ha fornito una precisazione tecnica utile in vista della compilazione della domanda GPS 2026.
Il quesito posto alla redazione
La docente riferiva di aver conseguito l’abilitazione su materia (classe A18 – Filosofia e Scienze Umane) con un punteggio complessivo pari a 36 punti (24 punti base più 12 legati al voto finale) e chiedeva se tale punteggio fosse “trasferibile” anche nella I fascia sostegno.
Il dubbio nasce dal fatto che i nuovi percorsi abilitanti (30, 36 e 60 CFU) hanno ampliato significativamente la platea degli abilitati e rappresentano una delle principali novità del sistema GPS.
Il chiarimento della Gilda: dove inserire l’abilitazione
Secondo quanto precisato da Antonazzo, l’abilitazione su materia, se valutabile ai sensi della tabella vigente, deve essere inserita nella:
TAB 7 – I fascia sostegno
Punto B.1
Si tratta della corretta collocazione tecnica del titolo nella domanda GPS.
L’indicazione non introduce nuove interpretazioni, ma richiama l’applicazione delle tabelle di valutazione previste dall’Ordinanza ministeriale.
Il punteggio non è sempre uguale: varia in base al tipo di abilitazione
Un punto fondamentale chiarito dalla Gilda riguarda il punteggio attribuibile alle abilitazioni.
Non tutte le abilitazioni danno automaticamente 36 punti.
La tabella prevede infatti:
24 punti fissi per l’abilitazione;
un punteggio aggiuntivo variabile in base al voto conseguito, fino a un massimo di 12 punti.
Ne consegue che:
un’abilitazione con voto massimo può raggiungere 36 punti (24 + 12);
un’abilitazione con voto inferiore attribuirà un punteggio proporzionalmente minore;
alcune tipologie di abilitazione (ad esempio conseguite con modalità specifiche o in determinati periodi normativi) possono avere criteri di valutazione differenti secondo tabella.
È quindi necessario verificare con attenzione il proprio caso concreto.
Il caso dei 36 punti su A18
Nel caso specifico della docente che ha ottenuto 36 punti su A18, il punteggio massimo è stato determinato dalla combinazione tra punteggio base e voto finale.
Se l’abilitazione rientra tra quelle valutabili nella I fascia sostegno secondo tabella, lo stesso punteggio può essere riconosciuto anche nella graduatoria per il sostegno, a condizione che:
il titolo sia correttamente dichiarato in TAB 7 – punto B.1;
non si tratti di seconda abilitazione non valutabile nello stesso grado;
l’Ufficio Scolastico Provinciale ne confermi la validità in sede di verifica.
Il nodo delle seconde abilitazioni
Un aspetto particolarmente delicato riguarda le seconde abilitazioni nello stesso grado di istruzione.
La normativa distingue infatti tra:
prima abilitazione, valutabile secondo tabella;
seconda abilitazione nello stesso grado, che potrebbe non produrre punteggio aggiuntivo.
Con l’aumento dei docenti che hanno conseguito più abilitazioni attraverso i nuovi percorsi universitari, questo punto assume particolare rilievo nell’aggiornamento GPS 2026.
Il contesto dell’aggiornamento 2026
L’aggiornamento 2026 si colloca in un quadro caratterizzato da:
incremento significativo dei docenti abilitati;
maggiore competizione nella I fascia, soprattutto sul sostegno;
crescente attenzione alla correttezza formale delle dichiarazioni.
Le tabelle definitive saranno contenute nella nuova Ordinanza ministeriale. Fino alla pubblicazione ufficiale, resta valido l’impianto già applicato nel precedente biennio.
L’importanza della compilazione corretta
La Gilda invita i docenti a prestare particolare attenzione alla fase di compilazione della domanda. In particolare, si raccomanda di:
verificare la corretta sezione (TAB 7 – punto B.1);
indicare con precisione il voto di abilitazione;
controllare attentamente il PDF riepilogativo prima dell’invio;
conservare tutta la documentazione attestante il titolo.
La valutazione definitiva del punteggio resta infatti subordinata al controllo da parte dell’amministrazione.
Conclusioni
Il quesito giunto al giornale ha permesso di chiarire un aspetto tecnico rilevante in vista delle GPS 2026. Le indicazioni fornite da Antonio Antonazzo, responsabile del Dipartimento Precari della Gilda, confermano che l’abilitazione su materia, se prevista dalla tabella, è valutabile anche nella I fascia sostegno e deve essere inserita nella TAB 7 – punto B.1.
Resta tuttavia fondamentale verificare il tipo di abilitazione posseduta e il relativo punteggio attribuibile, che può variare in base alla normativa di riferimento e al voto conseguito.