AFAM - Reclutamento 2026/2027: bene le indicazioni Mur, ma restano troppe criticità

Esclusi gli idonei Dm 180, tempistiche incompatibili

A cura di Redazione Redazione
25 luglio 2026 16:24
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ANIEF AFAM: “Calendario estivo insostenibile e dimenticati gli idonei. Serve subito un piano straordinario di stabilizzazione e la revisione del cronoprogramma”

ANIEF AFAM prende atto della pubblicazione della nota ministeriale n. 7553 del 24 luglio 2026, con cui il Ministero dell’Università e della Ricerca ha recepito il nuovo impianto del DPR n. 83/2024, definendo il calendario e le procedure operative per il reclutamento del personale docente e ricercatore per l’A.A. 2026/2027.

Se da un lato appare apprezzabile il tentativo di uniformare le procedure su scala nazionale, dall'altro il giovane sindacato evidenzia gravi criticità che rischiano di paralizzare le Istituzioni e compromettere il regolare avvio del nuovo anno accademico.

IDONEI DM 180/2023: UN'INCOMPRENSIBILE ESCLUSIONE

La prima e più grave criticità riguarda il totale silenzio sullo scorrimento delle graduatorie degli idonei dei concorsi banditi ai sensi del DM 180/2023.

“Centinaia di candidati risultati idonei a seguito di selezioni pubbliche rigorose restano incredibilmente esclusi da ogni prospettiva di immissione in ruolo,” commenta la dirigenza ANIEF AFAM. “Tutto questo avviene mentre nelle Accademie e nei Conservatori persistono numerosi posti vacanti e un evidente fabbisogno di personale. È una scelta miope, che calpesta i principi di buon andamento, economicità e valorizzazione del merito.”

TEMPISTICHE COMPRESSE: IL MESE DI AGOSTO NON È PER IL RECLUTAMENTO

Estremamente critica risulta anche la scansione temporale imposta dal Ministero. Il cronoprogramma concentra infatti l’avvio dei bandi, la mobilità, le valutazioni dei Consigli Accademici, i pareri del CNAM, l’accettazione e le relative assunzioni in un arco di tempo ridottissimo, coincidente quasi del tutto con il mese di agosto.

Imporre una mole di adempimenti così complessa nel pieno periodo estivo — con gli organici ridotti e il personale legittimamente in ferie — provocherà inevitabilmente:

Ritardi organizzativi e paralisi delle segreterie;

Forte aumento del contenzioso;

Disparità applicative tra le diverse Istituzioni AFAM.

Nessuna condivisione, inoltre, sull’uso distorto dell’utilizzo congiunto del personale, che non può e non deve trasformarsi in un espediente per evitare le assunzioni necessarie, e ferma restando la necessità di una corretta regolamentazione dei carichi di lavoro nel rispetto del CCNL.

LE RICHIESTE ANIEF AL MINISTERO

ANIEF AFAM individua gli interventi urgenti per garantire la tenuta del sistema:

Incremento delle facoltà assunzionali destinate alle Istituzioni AFAM;

Piano straordinario di stabilizzazione del personale precario;

Autorizzazione immediata allo scorrimento degli idonei ex DM 180/2023;

Revisione del cronoprogramma, spostando gli adempimenti fuori dal periodo estivo e garantendo tempi congrui;

Drastica riduzione dei contratti a tempo determinato e "fino ad avente titolo";

Apertura di un tavolo permanente di confronto con i sindacati per monitorare l'applicazione del DPR 83/2024.

“Il sistema AFAM ha bisogno di una programmazione credibile, equa e sostenibile. Non si può pretendere la gestione di procedure complesse ad agosto né si possono sprecare le graduatorie degli idonei lasciando i posti scoperti. Il MUR intervenga subito per correggere la rotta.”

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