Aggiornamento del DI “Gruppo per l'Inclusione Territoriale” (GIT)

ANIEF: “vanno rivisti i criteri: mentre il numero di alunni con disabilità aumenta del 25% in cinque anni si riduce il numero di docenti esperti da destinare ai GIT”

A cura di Redazione Redazione
01 agosto 2026 10:22
Aggiornamento del DI “Gruppo per l'Inclusione Territoriale” (GIT) - Marcello Pacifico_Anief
Marcello Pacifico_Anief
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Si è svolta questa mattina al MIM l’informativa alle OOSS sullo schema di decreto di aggiornamento del decreto del Ministro dell’istruzione di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze 20 dicembre 2021, n. 355 “Gruppo per l'Inclusione Territoriale (GIT) ai sensi dell’articolo 15, comma 7 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Presenti per ANIEF i segretari generali Daniela Rosano e Giovanni Portuesi.

Si tratta del DI 20 dicembre 2021, n. 355, “Gruppo per l'Inclusione Territoriale (GIT) che ha definito, a suo tempo, le modalità di funzionamento del GIT, la sua composizione, le modalità per la selezione dei componenti, gli ulteriori compiti attribuiti, le forme di monitoraggio del suo funzionamento, la sede, la durata, nonché l'assegnazione di ulteriori funzioni per il supporto all'inclusione scolastica.

In particolare, l’informativa ha riguardato il solo aggiornamento dell’Allegato 1 al decreto, che riporta il numero dei componenti di cui si costituisce ogni Gruppo a livello provinciale, sulla base del numero delle istituzioni scolastiche e del numero degli studenti con disabilità, ai sensi dei criteri di cui all’articolo 2, comma 2, lettere a) e b) del decreto medesimo, che restano immutati. La modifica si è resa necessaria, hanno informato dal MIM, stanti le modifiche normative intervenute a decorrere dall’anno scolastico 2022/2023, in ossequio alle disposizioni del PNRR in tema di dimensionamento della rete scolastica.

Il GIT (Gruppo per l'Inclusione Territoriale) è un organo istituzionale che opera a livello provinciale con compiti di supporto, monitoraggio e consulenza sull'inclusione scolastica degli studenti con disabilità certificata; nello specifico Il GIT non lavora sul singolo alunno (compito che spetta invece al GLO della singola scuola), ma agisce su scala territoriale con funzioni di verifica del fabbisogno delle ore di sostegno; riceve dalle singole scuole le proposte di quantificazione delle ore di sostegno didattico richieste per gli alunni, le verifica e formula una proposta ufficiale all'Ufficio Scolastico Regionale (USR). Nella sua composizione è prevista la presenza di personale docente esperto nell'ambito dell'inclusione scolastica e delle metodologie inclusive attraverso una specifica selezione.

“Il Decreto senz’altro va aggiornato poiché la situazione delle scuole è cambiata, l’incremento degli allievi che hanno necessità del sostegno didattico rende urgente la revisione dei criteri che hanno portato nell’ultima proposta di ripartizione degli esperti a una diminuzione dei numeri sulla base del dimensionamento scolastico” ha dichiarato la segreteria generale Daniela Rosano.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale ANIEF “non vanno sprecate le risorse degli anni passati e di quello in corso, chiediamo che la contrattazione abbia subito inizio perché le risorse possano essere assegnate a chi lavora nell’ambito del sostegno.”

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