Aggiornamento GPS 2026-2028: tutte le novità, date ipotizzate e titoli validi per l’accesso
Secondo le ultime indicazioni provenienti dall’ambiente ministeriale e sindacale, l’Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l’intera procedura dovrebbe essere pubblicata tra gennaio e febbraio 2026
Il 2026 sarà un anno decisivo per il reclutamento nella scuola italiana. È infatti atteso l’aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026-2028, una procedura che coinvolgerà centinaia di migliaia di aspiranti docenti e che definirà l’assegnazione delle supplenze a partire dal 1° settembre 2026.
Secondo le ultime indicazioni provenienti dall’ambiente ministeriale e sindacale, l’Ordinanza Ministeriale che disciplinerà l’intera procedura dovrebbe essere pubblicata tra gennaio e febbraio 2026, con apertura delle domande tra febbraio e marzo e una finestra di circa 20 giorni per la presentazione delle istanze.
Le fasi dell’aggiornamento
Il calendario ipotizzato prevede:
pubblicazione dell’Ordinanza Ministeriale e dei modelli di domanda;
apertura delle istanze su piattaforma ministeriale;
termine per la presentazione delle domande entro l’inizio dell’estate;
possibilità di scioglimento della riserva entro il 2 luglio 2026 per chi consegue in extremis i titoli richiesti.
Le nuove GPS avranno validità per gli anni scolastici 2026-27 e 2027-28.
Prima e seconda fascia: cosa cambia
Le GPS continuano ad articolarsi in due fasce.
Prima fascia
È la fascia “privilegiata”, dalla quale vengono attribuite per prime le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Possono accedervi:
i docenti abilitati all’insegnamento per la specifica classe di concorso;
i docenti specializzati sul sostegno;
coloro che conseguiranno l’abilitazione o la specializzazione entro il termine fissato dall’Ordinanza e presenteranno la domanda con riserva, da sciogliere successivamente.
Resta confermata anche per il prossimo biennio la possibilità di immissione in ruolo da GPS di prima fascia sostegno, una misura che rende questa fascia particolarmente strategica.
Seconda fascia
Vi accedono i docenti non abilitati, purché in possesso:
del titolo di studio valido per la classe di concorso;
di eventuali esami integrativi richiesti dagli ordinamenti;
oppure di almeno tre annualità di servizio specifico nei cinque anni precedenti.
Titoli validi e punteggi
Potranno essere dichiarati tutti i titoli conseguiti entro la scadenza dell’istanza, tra cui:
titoli accademici ulteriori;
certificazioni linguistiche (B2, C1, C2);
certificazioni informatiche rilasciate da enti accreditati;
servizi di insegnamento;
percorsi abilitanti e specializzazioni.
I titoli conseguiti dopo la scadenza non saranno valutabili fino al successivo aggiornamento.
Le novità più rilevanti
Tra le principali novità allo studio:
Ripescaggio algoritmico: l’algoritmo di assegnazione potrà riconsiderare candidati non nominati nei primi turni, riducendo il rischio di esclusioni definitive.
Sanzioni più severe: la rinuncia o la mancata presa di servizio dopo una nomina potrebbe comportare l’esclusione dalle GPS e dalle graduatorie d’istituto per l’intero biennio.
Interpelli e completamento orario: è in discussione l’ampliamento delle possibilità di interpello e delle modalità di completamento dell’orario su spezzoni residui.
Conferma del ruolo delle GPS di prima fascia sostegno anche ai fini delle immissioni in ruolo.
Un passaggio chiave per le supplenze
L’aggiornamento GPS 2026-28 rappresenta un passaggio strategico per chi aspira a lavorare nella scuola. La corretta valutazione dei titoli, la scelta della provincia e la fascia di inserimento incideranno in modo decisivo sulle possibilità di ottenere incarichi a partire dal prossimo biennio.
In attesa dell’Ordinanza ufficiale, l’indicazione è chiara: prepararsi per tempo, verificare i requisiti e completare i titoli mancanti sarà fondamentale per non perdere un’occasione che si presenta solo ogni due anni.