Scuola e futuro

ANCODIS: preoccupazione sui presunti tagli all'organico di potenziamento nella scuola

Tagliare i posti di potenziamento e del personale ATA significa in primis ridurre l'organico dell'autonomia

A cura di Redazione Redazione
03 novembre 2026 16:03
ANCODIS: preoccupazione sui presunti tagli all'organico di potenziamento nella scuola -
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In merito alle notizie relative alla prossima legge di bilancio che sembrerebbe fare dei tagli sull'organico di potenziamento, Ancodis esprime la sua preoccupazione su quanto potrebbe accadere nelle comunità scolastiche dal punto di vista didattico e organizzativo.

A tal fine si trasmette la dichiarazione del Presidente Rosolino Cicero: "Tagliare i posti di potenziamento e del personale ATA significa in primis ridurre l'organico dell'autonomia, LIMITARE l'autonomia didattica e organizzativa di una scuola, condizionarne significativamente l'offerta formativa, non garantire un efficiente servizio a tutela del diritto allo studio.

I docenti ancora impropriamente chiamati "di potenziamento" (oggi esiste solo l'organico dell'autonomia) unitamente al personale non docente non sono un costo per il bilancio dello Stato ma risorse fondamentali per il quotidiano funzionamento didattico e organizzativo di ogni scuola!!

Ecco perchè ANCODIS ritiene inaccettabile l'ipotesi di riduzione dell'organico dell'autonomia con i "presunti tagli di personale" che non tengono conto né della qualità della funzione didattica né dell'efficienza organizzativa di una comunità scolastica e che di fatto determinerebbe conseguenze negative certamente non irrilevanti per una comunità scolastica. Pertanto, chiediamo al legislatore di ponderare bene questa scelta politica che avrebbe come risultato solo un danno alla scuola autonoma che noi collaboratori dei dirigenti scolastici ben conosciamo per la sua complessità. Auspichiamo quindi che la scuola torni davvero ad essere il pilastro del sistema paese che merita di essere sostenuto finanziariamente dalle forze politiche non con presunti tagli al personale ma con la necessaria determinazione in una visione di investimento che guarda al futuro del paese. Almeno che non prevale la miopia di chi oggi ha la responsabilità politica di governare il Paese e di guardare al futuro dei nostri giovani".

Ancodis

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