Lettera aperta ai collaboratori dei ds e alle figure di sistema della scuola italiana
A.N.Co.Di.S. - Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici e figure di sistema
A.N.Co.Di.S.
Associazione Nazionale Collaboratori Dirigenti Scolastici e figure di sistema
Lettera aperta al
collaboratore del ds
fiduciario di plesso
funzione strumentale
coordinatore di dipartimento
animatore digitale
docente tutor per l’orientamento
docente orientatore
referente di sistema
(previsto da una fonte normativa)
E siamo al decimo anno scolastico!
Sono esattamente dieci anni che ANCoDiS, l’Associazione Nazionale dei Collaboratori dei Dirigenti Scolastici e delle figure di sistema, rappresenta l’unica realtà associativa professionale delle figure di sistema che nella scuola autonoma si occupano del funzionamento organizzativo e didattico in collaborazione con il DS e il DSGA.
Siamo impegnati nelle nostre scuole per garantire e rendere un servizio - oggi sempre più rilevante - in termini di esperienza e competenza alle nostre comunità scolastiche.
Gran parte di noi svolge al contempo l’attività di insegnamento e, pertanto, abbiamo una visione privilegiata della scuola: “in campo” nella quotidiana attività didattica e nelle relazioni con alunni, colleghi e genitori e “fuori dal campo” nella collaborazione al DS e per alcuni aspetti al DSGA.
Facciamo parte a pieno titolo della “squadra dell’autonomia” presente in ciascuna scuola autonoma e che rappresenta di fatto la componente intermedia tra la dirigenza e i docenti nel funzionamento organizzativo e didattico: non siamo alle dipendenze di un “numero primo” ma al servizio delle nostre comunità scolastiche!
I nostri fari giuridici sono il comma 16 dell’art. 21 della Legge 59/1997, gli artt. 3 – 4 - 5 del DPR 275/99, il comma 5 art. 25 D. Lgs 165/2001, il comma 83 art.1 Legge 107/2015, il Patto per il rilancio della PA, la Riforma 2.2 del PNRR.
Lo sviluppo delle problematiche della gestione e del funzionamento della scuola autonoma impone il riconoscimento delle figure professionali intermedie tra la funzione docente e quella del dirigente: tutte figure previste da norme giuridiche e contrattuali in vigore!
Sono ormai trascorsi 30 anni da quando il legislatore con il comma 16 dell’art. 21 della Legge 59/97 ha previsto unitamente all’istituzione della funzione dirigenziale “l'individuazione di nuove figure professionali del personale docente” e la questione del riconoscimento contrattuale delle figure di sistema non è una rivendicazione di parte – seppur legittima - ma un’innovazione opportuna e necessaria per un Ente pubblico autonomo e complesso quale è la moderna scuola autonoma.
Nel Patto per il rilancio della Pubblica Amministrazione, abbiamo apprezzato la volontà di dare il “giusto riconoscimento a chi con merito lavora quotidianamente al servizio dello Stato e nelle sue articolazioni” ponendo l’attenzione alla “valorizzazione di specifiche professionalità non dirigenziali dotate di competenze e conoscenze specialistiche, nonché in grado di assumere specifiche responsabilità organizzative e professionali”: è auspicabile, quindi, la sua piena applicazione nella scuola autonoma.
Purtroppo, in questi anni nonostante le suddette fonti normative il tema è stato posto ai margini del dibattito se non addirittura dimenticato dalle forze politiche e da gran parte delle organizzazioni sindacali rappresentative; siamo stati di fatto vittime di una intollerabile indifferenza!
Dalla sua costituzione, ANCODIS si è spesa e continua a spendersi con determinazione per porre attenzione al lavoro e alla professionalità di quanti sono impegnati ogni giorno a garantire il diritto allo studio e i servizi alla comunità, che programmano e monitorano le attività didattiche e progettuali, che quotidianamente sono l'anello di congiunzione tra alunni, personale e dirigenti, che non fanno mai un passo indietro nell'interesse della loro comunità scolastica, che vivono la scuola e non soltanto di scuola.
ANCODIS esiste per dare identità ai collaboratori dei Ds e a tutte le figure di sistema
ANCODIS esiste per rompere il muro dell'appiattimento professionale e della emarginazione contrattuale
ANCODIS esiste perché chiede di articolare la funzione docente con la sezione delle figure di sistema
ANCODIS ci vuole convinti protagonisti del nostro destino professionale e l’adesione all’associazione non sarà solo un atto formale ma l’unico modo possibile per condividere e sostenere le proposte dell’associazione e per tutelare nei tavoli contrattuali centrali e periferici il nostro LAVORO.
Per concludere solo tre autorevoli citazioni:
Vincenzo Campisi sul n. 7 di Dirigere la scuola “Portare a sistema il middle management (o la squadra dell’autonomia, come preferiamo chiamarla) contribuirebbe ad una ecologia della governance delle Istituzioni scolastiche: distribuire tra più figure di sistema i “macroprocessi core” determinerà la nascita di un ambiente di lavoro in cui si vive bene, poiché, dalla riduzione della mole di lavoro e dalla divisione dei compiti, derivano le condizioni per svolgere il proprio operato, in tempi ragionevoli, con piena competenza”.
Vincenzo Venuti (Direttore Governare la scuola, Venuti 2020): “In una scuola che si deve rinnovare, può l’attuale impianto gestionale rimanere invariato? O non è il caso, finalmente, di rivedere anche l’impianto giuridico degli insegnanti favorendone una dinamica professionale più adeguata alla necessità di una scuola in movimento? Il discorso delle figure di sistema può inscriversi in questa nuova urgenza della scuola?”
Prof. Angelo Paletta (2020):”senza il generoso impegno (delle figure di sistema) l’attuale modello organizzativo formale non potrebbe funzionare”.
Oggi chi assume un incarico di figura di sistema trova in ANCoDiS l’unica voce.
Niente ci verrà dato se non saremo caparbi e visionari nelle nostre scelte!
Nulla otterremo se TUTTE e TUTTI non saremo capaci di conquistarlo.
Il nostro destino professionale cammina soltanto sulle nostre gambe ed è sostenuto dalla forza delle nostre scelte e delle nostre idee!
Rosolino Cicero
Presidente Nazionale Ancodis