Anno di prova docenti, come funziona il Peer to Peer
Dalla progettazione all’osservazione in classe: le 12 ore di Peer to Peer con il tutor e gli adempimenti previsti.
Tra i vari compiti richiesti dal docente nel periodo di formazione e prova, c’è il PEER TO PEER, ossia un momento di confronto con il tutor assegnato dalla scuola, nel quale entrambi si coordineranno per progettare un’attività che il neoassunto farà svolgere in classe, e che sarà osservata dal tutor.
Il peer to peer si svolge in questo modo:
- 3 ore di progettazione: in queste ore, da svolgere quando entrambi non sono in servizio, i docenti si confronteranno per redigere un progetto che il neoassunto deve svolgere in classe;
- 4 ore di osservazione del docente in formazione:
nelle quali il neoassunto osserva la lezione del docente tutor.
- 4 ore di osservazione del tutor: dove si invertono
i ruoli e il docente tutor osserva il neoassunto nella sua attività in classe.
- 1 ora di verifica: entrambi i docenti si confrontano per un feedback sulle attività svolte.
Il peer to peer è il cuore dell’anno di prova, perché riguarda proprio l’attività didattica, che si svolge con il supporto del tutor.
Le 12 ore previste sono calendarizzate e registrate, attraverso dei moduli forniti dalla scuola e che andranno presentati in sede di valutazione finale.
L’attività può essere formata da un segmento dell’unità di apprendimento, da una lezione che tratta un argomento specifico, non ci sono regole definite, l’importante è muoversi nei confini di ciò che è stato progettato e della propria classe di concorso, perché è lì che dobbiamo mettere in campo le nostre competenze.
Per i docenti di sostegno, è consigliabile organizzare una lezione per l’intera classe, meglio se interdisciplinare, prevedendo per gli alunni con disabilità gli interventi indicati nel PEI.
Per farsi un’idea dell’attività da svolgere, è possibile consultare la sezione toolkit della piattaforma INDIRE, dove è presente l’Allegato A del D.M. 226/2022. Si tratta della scheda di osservazione che il tutor deve compilare e presentare al Dirigente.
In essa troviamo varie sezioni che riguardano l’osservazione:
- Informazioni di contesto
- Descrizione degli ambienti di apprendimento
- Realizzazione dell’azione didattica
- Processi di valutazione
Tutti questi elementi devono essere tenuti in considerazione nella progettazione iniziale.
Per dubbi o chiarimenti sull’anno di prova, scrivete a: