APPROVATO IL DDL VALDITARA: un arretramento culturale che non aiuta i giovani

La scuola pubblica statale è un presidio di libertà, conoscenza, inclusione e crescita civile a cui è affidato il compito di formare cittadini consapevoli

A cura di Redazione Redazione
05 giugno 2026 09:26
APPROVATO IL DDL VALDITARA: un arretramento culturale che non aiuta i giovani - Foto Roberto Monaldo / LaPresse
15-07-2022 Roma
Politica
Congresso nazionale del Partito socialista italiano
Nella foto Vincenzo Maraio (segretario Psi)

Photo Roberto Monaldo / LaPresse
15-07-2022 Rome (Italy) 
Psi national congress
In the pic Vince
Foto Roberto Monaldo / LaPresse 15-07-2022 Roma Politica Congresso nazionale del Partito socialista italiano Nella foto Vincenzo Maraio (segretario Psi) Photo Roberto Monaldo / LaPresse 15-07-2022 Rome (Italy) Psi national congress In the pic Vince
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E’ stato approvato oggi dal Senato il ddl sul consenso informato è stato approvato che quindi è diventato legge. Il disegno di legge era infatti già stato approvato alla Camera lo scorso dicembre. Il PSI Scuola esprime la propria netta contrarietà. Siamo certi che il provvedimento limiterà il ruolo educativo della scuola pubblica e ostacolerà la diffusione di percorsi fondamentali di educazione affettiva, relazionale e sessuale.

La scuola pubblica statale è un presidio di libertà, conoscenza, inclusione e crescita civile a cui è affidato il compito di formare cittadini consapevoli. Per far ciò è necessario garantire strumenti adeguati per comprendere le relazioni, prevenire la violenza di genere, contrastare discriminazioni e stereotipi e promuovere il rispetto reciproco. Strumenti che, a nostro parere, il ddl Valditara nega. Introdurre vincoli e procedure complesse per attività educative che rispondono a bisogni reali delle nuove generazioni è evidentemente una scelta ideologica ispirata ai valori del conservatorismo proprio dell’attuale maggioranza di Governo. Mentre da anni si registra l'aumento del disagio giovanile, dell'odio online, dei fenomeni di violenza e discriminazione, il governo Meloni si ingegna a creare nuovi ostacoli.

Come socialisti crediamo in una scuola laica, aperta e fondata sulla conoscenza e capace di accompagnare studenti e studentesse nel percorso di creazione delle proprie competenze. Il dialogo con le famiglie è fondamentale ma non può tradursi nella compressione del diritto all'educazione né tanto meno come strumento per raccogliere facile consenso. Uguaglianza delle opportunità, inclusione sociale, rispetto delle differenze sono questi i valori che hanno contribuito alla crescita democratica del nostro Paese e che oggi devono essere difesi con determinazione. Così, in una nota, Enzo Maraio Segretario nazionale PSI è Luca Fantò Responsabile nazionale PSI scuola.

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