Arretrati CCNL scuola: dal 13 gennaio visibili su NoiPA. Fino a 2.260 euro per i docenti

Gennaio 2026, un mese decisivo per docenti e ATA

A cura di Redazione Redazione
10 gennaio 2026 20:57
Arretrati CCNL scuola: dal 13 gennaio visibili su NoiPA. Fino a 2.260 euro per i docenti  -
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Gennaio 2026 è il mese della svolta per stipendi e arretrati nella scuola.
Dopo la firma del nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2022-2024, entrano finalmente in pagamento gli arretrati maturati nei mesi di gennaio e febbraio, con importi che per molti docenti superano i 2.000 euro lordi.

Le nuove tabelle stipendiali sono operative e, secondo il calendario NoiPA, gli arretrati diventano visibili a partire dal 13 gennaio. Da quel momento le somme sono pienamente esigibili e verranno liquidate con emissione speciale entro la fine del mese.

Le date chiave

Data

Cosa succede

12–13 gennaio

Aggiornamento sistemi NoiPA e prima visibilità degli arretrati

Dal 13 gennaio

Gli importi diventano giuridicamente esigibili

23–24 gennaio

Accredito previsto con emissione speciale

Febbraio

Pagamento della una tantum contrattuale

Quanto arrivano gli arretrati

Gli arretrati derivano dal recupero delle differenze tra vecchi stipendi e nuovi valori tabellari CCNL. Le cifre variano in base all’anzianità e all’ordine di scuola.

Docenti – importi lordi arretrati

Infanzia e Primaria

Anzianità

Importo

0-8

€1.403

9-14

€1.520

15-20

€1.664

21-27

€1.765

28-34

€1.925

Oltre 35

€2.002

Secondaria di I grado

Anzianità

Importo

0-8

€1.494

9-14

€1.630

15-20

€1.790

21-27

€1.908

28-34

€2.086

Oltre 35

€2.174

Secondaria di II grado

Anzianità

Importo

0-8

€1.494

9-14

€1.665

15-20

€1.834

21-27

€2.002

28-34

€2.174

Oltre 35

€2.262

A tutti i docenti spetta inoltre una una tantum di €111,70 lordi.

Personale ATA – importi medi lordi

Profilo

Da

A

Collaboratori scolastici

€1.301

€1.552

Operatori scolastici

€1.322

€1.573

Assistenti amm./tecnici

€1.417

€1.741

Come verranno pagati

Gli arretrati compariranno in cedolino con la dicitura “Arretrati CCNL 22-24”.
Sono tassati con regime di tassazione separata (più favorevole) e valgono ai fini pensionistici perché soggetti a contribuzione.

Cosa devono controllare scuole e personale

Le segreterie scolastiche dovranno verificare:

  • corretta fascia stipendiale;

  • anzianità registrata a sistema;

  • presenza degli arretrati nei cedolini;

  • situazione dei supplenti, che potrebbero riceverli in un’unica soluzione.

In sintesi

  • Dal 13 gennaio gli arretrati diventano visibili ed esigibili

  • Fino a oltre 2.260 € lordi per i docenti

  • Pagamento con emissione speciale entro fine gennaio

  • A febbraio arriva anche la una tantum

Gennaio 2026 segna quindi uno dei momenti più concreti dell’attuazione del nuovo contratto scuola: non un bonus, ma stipendi dovuti che tornano finalmente nelle tasche dei lavoratori.

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