Borsellino, l’eredità oltre i 57 giorni
Il 26 ottobre il secondo incontro online di “Educare con la Memoria”, con oltre 700 iscritti
La memoria di Paolo e Rita Borsellino torna al centro del confronto con il secondo appuntamento della II edizione di “Educare con la Memoria”. L’incontro, in programma online lunedì 26 ottobre 2026 dalle 20:15 alle 22:15, porterà nelle scuole testimonianze e riflessioni sull’eredità civile dei due fratelli.
La serata, intitolata “Oltre i 57 giorni – L’eredità di Paolo e Rita Borsellino nella formazione delle coscienze”, proverà a rispondere a una domanda centrale: come trasformare il ricordo delle vittime delle mafie in consapevolezza, responsabilità e impegno per le nuove generazioni?
Interverranno Emilio Corrao, dell’Associazione Rita Borsellino ODV, Cecilia Fiore, figlia di Rita Borsellino, e Roberta Gatani, figlia di Adele Borsellino e legata all’esperienza dell’Associazione La Casa di Paolo. Le loro testimonianze offriranno prospettive diverse su un’eredità che continua a interrogare il presente e, in particolare, il mondo dell’educazione.
I 57 giorni tra la strage di Capaci del 23 maggio 1992 e quella di via D’Amelio del 19 luglio segnano una delle pagine più drammatiche della storia italiana. Andare oltre quel periodo significa però non fermarsi alla commemorazione: vuol dire comprendere ciò che Paolo Borsellino ha rappresentato e il percorso civile di Rita Borsellino, trasformando la memoria in partecipazione e coscienza critica.
È questo il cuore dell’iniziativa: la memoria come eredità da comprendere e trasmettere. Un compito che coinvolge direttamente docenti e dirigenti scolastici, chiamati ad accompagnare gli studenti nella costruzione di una cittadinanza consapevole.
A moderare il confronto saranno Caterina Spezzano, dirigente tecnico del Ministero dell’Istruzione e del Merito, Maria Brancati, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “San Nilo” di Grottaferrata, ed Elena Depretoni, del CPL Falcone e Borsellino di Bergamo. La presentazione sarà affidata a Filippo Tomasello e Alessandro Guastella.
Il percorso ha già superato i 700 iscritti. Promosso da UCIIM Varese – Sezione Paolo Borsellino e Rocco Chinnici, coinvolge le realtà UCIIM di Lombardia, Lazio, Sicilia, Marche e Calabria e beneficia del sostegno di diversi Uffici Scolastici Regionali nella divulgazione.
Una rete nazionale che considera l’educazione alla legalità una responsabilità condivisa e punta sulla formazione dei docenti per trasformare il ricordo in esperienza educativa.
Come partecipare
L’appuntamento è online lunedì 26 ottobre, dalle 20:15 alle 22:15.
· Per i corsisti iscritti al percorso, il collegamento avverrà tramite Google Meet: https://meet.google.com/agh-ikiw-gjj
· Per tutti gli interessati, sarà possibile seguire la diretta pubblica sul canale YouTube UCIIM Media: https://www.youtube.com/@uciimmeda/streams
Per gli iscritti, Meet sarà utilizzato anche per la rilevazione delle presenze. L’attestato sarà rilasciato al termine dell’intero percorso secondo le modalità previste.
Il secondo appuntamento rilancia così una sfida per l’intera comunità educante: fare del sacrificio di chi ha combattuto le mafie non soltanto una pagina da ricordare, ma un riferimento concreto per le scelte di chi cresce oggi.