Carta del Docente: le somme riconosciute con sentenza e accreditate nell'a.s. 2025/2026 sono spendibili fino al 31 agosto 2027
Il termine di utilizzo è fissato dal Decreto ministeriale n. 59 del 31 marzo 2026
I docenti che hanno ottenuto il riconoscimento della Carta del Docente a seguito di una sentenza favorevole e hanno ricevuto l'accredito delle somme nell'anno scolastico 2025/2026 devono prestare particolare attenzione alla scadenza prevista dalla normativa per l'utilizzo del credito.
Il riferimento normativo è rappresentato dal Decreto del Ministro dell'Istruzione e del Merito n. 59 del 31 marzo 2026, che disciplina le modalità di assegnazione e di utilizzo della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del personale docente.
La disciplina prevede che le somme accreditate in esecuzione di provvedimenti giurisdizionali seguano una specifica durata di validità, differente rispetto al meccanismo ordinario della Carta del Docente.
In particolare, gli importi accreditati nell'anno scolastico 2025/2026 possono essere utilizzati entro il 31 agosto 2027. Il termine coincide con la conclusione dell'anno scolastico successivo a quello dell'accredito e rappresenta il limite massimo entro il quale il docente può generare i buoni ed effettuare gli acquisti consentiti dalla normativa.
Ne consegue che l'eventuale credito residuo non utilizzato entro il 31 agosto 2027 non sarà più disponibile, con conseguente perdita delle somme ancora presenti nel portafoglio elettronico.
La previsione riguarda esclusivamente le somme riconosciute a seguito di contenzioso e successivamente accreditate sulla piattaforma ministeriale in esecuzione della sentenza.
Per i docenti interessati è pertanto consigliabile verificare il saldo disponibile sul portale della Carta del Docente e programmare l'utilizzo del credito entro il termine previsto, evitando di attendere gli ultimi giorni utili.
La scadenza del 31 agosto 2027 costituisce quindi il riferimento temporale per tutti i crediti derivanti da sentenze eseguite con accredito nell'anno scolastico 2025/2026, secondo quanto previsto dal Decreto ministeriale n. 59 del 31 marzo 2026.