Carta del docente, Manzi (Pd): “Basta ritardi e incertezze sulla formazione degli insegnanti
Per questo chiediamo al Governo di garantire risorse disponibili fin dall'avvio dell'anno scolastico
"Ho depositato un'interrogazione parlamentare al Ministro dell'Istruzione e del Merito per chiedere chiarezza sui tempi e sulle risorse della Carta del docente in vista dell'anno scolastico 2026/2027. Molti sono i temi che necessitano di chiarezza: dall’utilizzo ( dal 1 settembre in poi) degli importi non spesi, sulla carta docente, all’entità precisa della carta, alla possibilità di utilizzarla - come previsto dalla legge- presso i vettori di trasporto.
I ritardi registrati nello scorso anno scolastico hanno compromesso la programmazione delle attività di aggiornamento e creato difficoltà anche agli enti che organizzano percorsi formativi. Per questo chiediamo al Governo di garantire risorse disponibili fin dall'avvio dell'anno scolastico, di ripristinare la dotazione originaria di 500 euro e di rilanciare il ruolo formativo e di aggiornamento di tale importante strumento.
La formazione continua degli insegnanti è un investimento strategico per la qualità della scuola italiana e non può essere penalizzata da ritardi, tagli o scelte che ne snaturino le finalità". Così Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd