Carta Docente: riattivazione il 9 marzo, disponibili 383 euro per gli insegnanti. La Voce della Scuola lo aveva anticipato nel podcast
Va ricordato che la riattivazione della Carta era stata anticipata nei giorni scorsi dal podcast de La Voce della Scuola, che aveva segnalato come il Ministero fosse al lavoro per rendere nuovamente disponibile la piattaforma entro l’inizio di marzo
Dopo oltre sei mesi di attesa, la Carta del docente tornerà finalmente operativa. Il bonus destinato alla formazione degli insegnanti, rimasto inutilizzabile dal 31 agosto, sarà infatti riattivato a partire dal 9 marzo. La cifra disponibile per l’anno in corso sarà pari a 383 euro, un importo inferiore rispetto ai 500 euro previsti negli anni precedenti.
La notizia era attesa da migliaia di docenti che, dall’inizio dell’anno scolastico, non avevano potuto utilizzare il contributo destinato all’aggiornamento professionale. Il ritardo nell’attivazione della piattaforma ha generato numerose richieste di chiarimento da parte delle scuole e delle organizzazioni sindacali, anche perché la Carta rappresenta uno degli strumenti principali di sostegno alla formazione continua degli insegnanti.
Va ricordato che la riattivazione della Carta era stata anticipata nei giorni scorsi dal podcast de La Voce della Scuola, che aveva segnalato come il Ministero fosse al lavoro per rendere nuovamente disponibile la piattaforma entro l’inizio di marzo. L’annuncio ufficiale conferma dunque quanto già emerso nell’approfondimento pubblicato nel podcast della testata.
Un bonus ridotto rispetto agli anni precedenti
La Carta del docente era stata introdotta con la legge 13 luglio 2015, n. 107 (la cosiddetta “Buona Scuola”) con l’obiettivo di sostenere la formazione permanente del personale docente di ruolo. Per molti anni l’importo è stato fissato a 500 euro annui, da utilizzare attraverso la piattaforma digitale dedicata.
Quest’anno, tuttavia, la disponibilità sarà pari a 383 euro. La riduzione è legata alla rimodulazione delle risorse stanziate a bilancio e alla necessità di coprire la platea dei beneficiari prevista dalle norme vigenti. Il credito sarà caricato direttamente sulla piattaforma online, dove ogni docente potrà generare i buoni per l’acquisto di beni o servizi collegati alla formazione.
Come può essere utilizzata la Carta
La Carta del docente può essere utilizzata per una serie di spese finalizzate all’aggiornamento professionale. Tra queste rientrano:
acquisto di libri e testi, anche in formato digitale;
acquisto di hardware e software utili alla didattica;
iscrizione a corsi di formazione e aggiornamento;
partecipazione a convegni e seminari;
acquisto di biglietti per musei, mostre ed eventi culturali;
iscrizione a corsi universitari, master o corsi di specializzazione.
Il funzionamento della piattaforma resta lo stesso degli anni passati: il docente accede con le proprie credenziali digitali e genera un buono di spesa dell’importo desiderato, che potrà essere utilizzato presso gli esercenti accreditati o sulle piattaforme online aderenti.
Un ritardo che ha pesato sulla programmazione
Il lungo periodo di inattività della Carta ha creato non poche difficoltà nella programmazione della formazione da parte degli insegnanti. Molti docenti, infatti, utilizzano il bonus proprio nei primi mesi dell’anno scolastico per iscriversi a corsi di aggiornamento o per acquistare strumenti utili alla didattica.
Il blocco della piattaforma dal 31 agosto aveva quindi sospeso di fatto uno strumento molto diffuso tra il personale docente. In alcuni casi, la mancanza del credito disponibile ha anche portato a rinviare l’iscrizione a percorsi formativi o l’acquisto di materiali didattici.
Le attese della categoria
La riattivazione prevista per il 9 marzo consentirà dunque di tornare a utilizzare il bonus, seppure con una dotazione ridotta. Resta tuttavia aperto il dibattito sulla necessità di garantire maggiore stabilità al finanziamento della Carta e di evitare ritardi nell’attivazione della piattaforma.
Negli anni la Carta del docente è diventata uno degli strumenti più utilizzati per sostenere l’aggiornamento professionale degli insegnanti, soprattutto in un contesto in cui la formazione continua rappresenta un elemento essenziale per affrontare i cambiamenti della scuola: dalla digitalizzazione della didattica all’innovazione metodologica, fino alle nuove esigenze educative degli studenti.
Con l’apertura della piattaforma prevista per il 9 marzo, migliaia di docenti potranno quindi tornare ad accedere al proprio portafoglio digitale e utilizzare i 383 euro disponibili per attività e strumenti di formazione.
🎧 Per approfondire: la notizia era stata anticipata nel podcast de La Voce della Scuola, disponibile al seguente link:
👉 [C'era una volta la carta del docente...].