Collegi docenti on line, Anief al tavolo del Mim: necessario garantire risorse per le piattaforme da impiegare
È necessario valorizzare quanto previsto dal contratto nazionale – dichiara il presidente nazionale ANIEF, Marcello Pacifico – attraverso criteri che garantiscano autonomia alle istituzioni scolastiche e tutela dei diritti dei lavoratori
Si è svolto oggi presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito l’incontro tra i rappresentanti dell’Amministrazione scolastica e le Organizzazioni Sindacali per l’avvio del confronto previsto dall’art. 44, comma 6, del CCNL Istruzione e Ricerca sottoscritto il 18 gennaio 2024. Al centro della riunione la definizione dei criteri che potranno consentire l’estensione dello svolgimento a distanza delle attività funzionali all’insegnamento aventi carattere deliberativo, è stata presente per Anief la segretaria generale Daniela Rosano.
Le istituzioni scolastiche autonome potranno disciplinare, con modifica dei Regolamenti di istituto, le modalità dello svolgimento a distanza delle attività di carattere collegiale con carattere deliberativo, a condizione che si dotino di sistemi di voto online certificati.
Tali sistemi dovranno assicurare, sulla base dei requisiti tecnici definiti dal MIM, il carattere personale del voto (garanzia di univocità), la trasparenza e verificabilità delle procedure secondo principi di sicurezza, integrità e correttezza
Il sindacato ha ribadito che l’utilizzo delle tecnologie digitali rappresenta ormai una realtà consolidata nelle istituzioni scolastiche e che la possibilità di svolgere a distanza alcune attività funzionali all’insegnamento può favorire una migliore conciliazione tra vita lavorativa e personale, ridurre gli spostamenti e consentire una più ampia partecipazione del personale alle riunioni degli organi collegiali. Anief ha però sottolineato come non sia accettabile che i costi delle nuove piattaforme gravino sui costi di funzionamento delle scuole, serve un impegno del Ministero per garantire un sistema nazionale cui le scuole possano far riferimento.
«È necessario valorizzare quanto previsto dal contratto nazionale – dichiara il presidente nazionale ANIEF, Marcello Pacifico – attraverso criteri che garantiscano autonomia alle istituzioni scolastiche e tutela dei diritti dei lavoratori. Le modalità telematiche non devono essere considerate un’eccezione, ma uno strumento organizzativo moderno ed efficace, in grado di rispondere alle esigenze della comunità scolastica».
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di definire i criteri applicativi previsti dal contratto collettivo nazionale, in un quadro che tenga conto delle esigenze organizzative delle scuole e delle esigenze del personale docente.