Dal Salone Estense di Varese un messaggio all'Italia: educare alla legalità significa costruire il futuro
Conclusa la seconda edizione del Premio Nazionale "Rocco Chinnici"
Studenti, scuole, istituzioni e società civile uniti nel nome della Costituzione, della memoria e dell'impegno civico.
Ci sono giornate che non si limitano a celebrare un evento. Giornate che diventano testimonianza, impegno, responsabilità condivisa. La mattinata del 28 maggio 2025, nella prestigiosa cornice del Salone Estense di Varese, è stata una di queste.
Con la cerimonia conclusiva della seconda edizione del Premio Nazionale "Rocco Chinnici" – Concorso di Educazione Civica, promosso dall'UCIIM Varese – Sezione "Paolo Borsellino e Rocco Chinnici", si è compiuto un percorso che ha attraversato l'Italia, coinvolgendo scuole, docenti e studenti attorno a una delle sfide più importanti del nostro tempo: educare le nuove generazioni alla legalità, alla partecipazione democratica e al senso di appartenenza alla comunità.
In un tempo in cui spesso si parla dei giovani senza ascoltarli davvero, il Premio Rocco Chinnici ha scelto una strada diversa: affidare la parola agli studenti, chiedere loro di riflettere, studiare, approfondire e trasformare i valori della Costituzione in pensiero, creatività e cittadinanza attiva.
Il risultato è stato straordinario.
Grazie alla collaborazione di diversi Uffici Scolastici Regionali, tra cui Lombardia, Sicilia e Veneto, il concorso ha raggiunto numerose scuole italiane, confermandosi come una delle più significative esperienze nazionali dedicate all'educazione civica.
A Varese sono giunti elaborati, storie, riflessioni e testimonianze provenienti da territori diversi ma uniti da un comune desiderio: comprendere che la legalità non è una parola astratta, ma un comportamento quotidiano, una scelta personale e collettiva che riguarda ciascuno di noi.
Il Salone Estense, simbolo della città di Varese, ha accolto ancora una volta questa grande comunità educativa grazie alla sensibilità dell'Amministrazione Comunale. Un sincero ringraziamento va al Sindaco Davide Galimberti e all'Assessore Rossella Dimaggio, che per il secondo anno consecutivo hanno voluto ospitare il Premio in una delle sedi più prestigiose della città, riconoscendone l'alto valore culturale, educativo e sociale.
Particolarmente significativa è stata la presenza dell'onorevole Caterina Chinnici, magistrato ed europarlamentare, figlia del giudice Rocco Chinnici. Da sempre vicina al percorso promosso dall'UCIIM Varese, Caterina Chinnici rappresenta molto più di una prestigiosa ospite: rappresenta il legame vivo tra la memoria di suo padre e l'impegno educativo rivolto alle nuove generazioni.
Con parole profonde e autentiche ha ricordato ai ragazzi che la legalità non è soltanto rispetto delle regole, ma responsabilità verso gli altri, coraggio delle proprie scelte e capacità di non voltarsi dall'altra parte davanti alle ingiustizie.
La sua presenza ha conferito alla manifestazione un valore ancora più profondo, trasformando il ricordo di Rocco Chinnici in una straordinaria lezione di cittadinanza attiva.
A rendere ancora più intensa la riflessione è stato l'intervento di Mattia Di Librando di Gallarate, che ha presentato il volume “L'Italia di Rocco Chinnici”, scritto dal Maggiore Alessandro Averna Chinnici, figlio dell'onorevole Caterina Chinnici. Attraverso le pagine del libro è emersa tutta l'attualità del pensiero del magistrato siciliano, pioniere del coordinamento investigativo antimafia e figura che ha saputo intuire, prima di molti altri, la necessità di una risposta culturale oltre che giudiziaria al fenomeno mafioso.
Un segnale importante è giunto anche dalle istituzioni nazionali. L'onorevole Chiara Colosimo, Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, ha voluto far pervenire il proprio messaggio di saluto e vicinanza, sottolineando il valore di iniziative che mettono al centro la formazione civica e la cultura della legalità.
La presenza della Prefettura di Varese, della Questura, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha rappresentato un'ulteriore testimonianza dell'alleanza educativa tra scuola e istituzioni, indispensabile per costruire una società più consapevole e responsabile.
Un sentito ringraziamento va all'Ufficio Scolastico Territoriale di Varese e al suo dirigente Giuseppe Carcano, che continua a sostenere con attenzione e convinzione le iniziative capaci di valorizzare il ruolo educativo della scuola.
Dietro ogni elaborato premiato vi è stato un importante lavoro di valutazione svolto dalla commissione giudicatrice, composta dalla prof.ssa Emma Lorella Logullo, dalla dirigente scolastica Marilena Giglia, dal prof. Salvatore Palermo, dal prof. Fabio Calvino , dalla Insegnante Eliana Sagrillo e dal prof. Roberto Leonardi. A loro va la gratitudine dell'intera organizzazione per la competenza, la serietà e la dedizione dimostrate.
La manifestazione è stata impreziosita dalla presenza della Presidente Nazionale UCIIM Elena Fazi e della Presidente Regionale UCIIM Lombardia Giovanna Venturino, che con la loro partecipazione hanno confermato quanto l'educazione civica rappresenti oggi una delle missioni fondamentali della scuola italiana.
Tra le immagini più belle della giornata resteranno certamente quelle degli studenti premiati, provenienti da regioni diverse, capaci di dimostrare come il linguaggio della legalità non conosca confini geografici.
Particolarmente significativa è stata anche la partecipazione di due studenti del corso serale dell'Istituto Aterno-Manthonè di Pescara. La loro presenza ha ricordato a tutti che la cittadinanza attiva non ha età e che la formazione è un percorso che accompagna l'intera vita. Mettersi in gioco da adulti, studiare, riflettere e partecipare significa incarnare pienamente il valore della consapevolezza e della responsabilità civica.
Un ringraziamento va inoltre ai dirigenti scolastici Marco Zago, dell'Istituto Ferraris di Varese, e Daniele Marzagalli, dell'ISIS Newton di Varese, per la loro vicinanza all'iniziativa.
Grazie al Lions Club Varese, nella persona del presidente Daniele Zambon, a Clerici Auto, alla dott.ssa Elisabetta Bianchi, agli amici della Mazda MX-5, alla prof.ssa Maria Pia Cirolla per aver reso possibile la diretta su Asso TV Luce Web e a Mattia Andriolo, che ha accompagnato la manifestazione con professionalità, competenza e sensibilità.
Un grazie speciale va infine a tutto il Direttivo UCIIM Varese e alla Commissione organizzatrice. Dietro una giornata come questa ci sono mesi di lavoro silenzioso, relazioni costruite con pazienza, energie donate gratuitamente e una profonda convinzione: che educare alla legalità significhi contribuire concretamente alla costruzione del bene comune.
La seconda edizione del Premio Rocco Chinnici si conclude così, ma il suo messaggio continua a camminare nelle scuole, nelle aule, nei corridoi e nelle comunità educanti di tutta Italia.
Perché la legalità non si insegna soltanto con le parole.
Si costruisce ogni giorno attraverso l'esempio.
Ed è proprio questo il lascito più autentico di Rocco Chinnici: credere che il cambiamento possa nascere dall'educazione e che la scuola sia il luogo in cui si forma il futuro del Paese.
Da Varese, il 28 maggio 2025, è partito ancora una volta un messaggio chiaro rivolto a tutta l'Italia: investire nell'educazione civica significa investire nella democrazia, nella libertà e nella speranza.
Un messaggio che merita di essere ascoltato.