Dispersione scolastica in calo e riconoscimento internazionale per il modello “4+2”: la soddisfazione della senatrice di FdI Ella Bucalo
Il raggiungimento dell’8,2% nel 2025, con il superamento anticipato dell’obiettivo fissato dall’Unione Europea nell’ambito dell’Agenda 2030,
“I dati diffusi dall’ISTAT sulla dispersione scolastica certificano un risultato di grande rilievo per il nostro Paese. Il raggiungimento dell’8,2% nel 2025, con il superamento anticipato dell’obiettivo fissato dall’Unione Europea nell’ambito dell’Agenda 2030, rappresenta un segnale concreto dell’efficacia delle politiche messe in campo dal Governo Meloni e dal Ministro Valditara. Tra gli elementi più significativi che accompagnano questo risultato il riconoscimento, anche a livello internazionale, del modello ‘4+2’ introdotto nella formazione tecnico-professionale. Una riforma che di fatto ha rafforzato il legame tra scuola e mondo del lavoro, rendendo i percorsi formativi più aderenti alle esigenze produttive e offrendo ai giovani opportunità concrete di inserimento professionale, integrando competenze teoriche e pratiche, riducendo il rischio di abbandono scolastico e valorizzando i talenti di ogni studente. Il calo della dispersione scolastica dimostra che investire in innovazione didattica, orientamento e percorsi professionalizzanti è la strada giusta. Occorre proseguire con determinazione su questa linea consolidando i risultati ottenuti e continuando a investire su una scuola capace di includere, formare e accompagnare i giovani verso il futuro”. Lo dichiara la Senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della Commissione Cultura del senato e viceresponsabile del Dipartimento Istruzione del partito