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Dispositivi digitali, proroga al 16 novembre

Anief accoglie il rinvio e chiede più tempo anche per il Programma Annuale 2027: segreterie sotto pressione

05 novembre 2026 17:21
Dispositivi digitali, proroga al 16 novembre -
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Più tempo alle scuole per completare gli adempimenti del progetto PNRR «Dispositivi digitali». Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha spostato dal 31 ottobre al 16 novembre 2026 il termine per la conclusione delle procedure e il caricamento dei dati. Anief accoglie la proroga, arrivata dopo la sua richiesta, ma rilancia: serve un rinvio anche per la predisposizione e l’approvazione del Programma Annuale 2027.

All’origine della richiesta sui dispositivi digitali ci sono i disservizi segnalati da dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA) sulle piattaforme GPU e SIF. Blocchi di accesso, rallentamenti e mancati salvataggi, secondo il sindacato, hanno impedito a molte scuole di registrare procedure già concluse. Anief aveva chiesto una proroga almeno fino al 30 novembre: il termine concesso lascia dunque un margine più ridotto di quello auspicato. Il sindacato annuncia che continuerà a monitorare il funzionamento delle piattaforme.

Resta aperta la questione del Programma Annuale 2027. Anief ha chiesto di rinviare i termini previsti dall’articolo 5, commi 8 e 9, del D.I. 129/2018, denunciando la concentrazione di adempimenti sulle segreterie. Si sovrappongono la chiusura della rendicontazione dei progetti PNRR su «Futura PNRR», prevista entro il 15 dicembre, l’attuazione del Programma Nazionale «Scuola e competenze» 2021-2027 FSE, ostacolata dai malfunzionamenti di GPU, e le pratiche per le cessazioni dal servizio dal 1° settembre 2027, richiamate dalla Circolare n. 24818 del 24 settembre 2026 e dal D.M. n. 193 del 23 settembre 2026.

«Accogliamo positivamente la rapidità con cui il Ministero ha risposto sul progetto Dispositivi digitali», afferma Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. Il rischio, sottolinea, era che scuole con procedure concluse nei tempi perdessero risorse a causa dei mancati salvataggi. Sul Programma Annuale chiede «lo stesso buon senso»: le segreterie, osserva, devono poter lavorare con la dovuta attenzione mentre gestiscono rendicontazioni PNRR, progetti FSE e pratiche di pensionamento.

Per Alberico Sorrentino, capo dipartimento Anief ConDir, la proroga è «un primo risultato», ma non risolve il problema del carico amministrativo. Il Programma Annuale, ricorda, è il principale atto di programmazione finanziaria della scuola: la sua predisposizione compete al dirigente scolastico, con la collaborazione del DSGA. Secondo Sorrentino, sono poi i DSGA a curarne materialmente la costruzione, dalla ricognizione delle risorse alla determinazione dell’avanzo, fino alle schede di progetto e alla relazione tecnica.

La richiesta di rinvio si accompagna quindi a quella di riconoscere il lavoro delle segreterie e dei DSGA. «È ora che questo carico venga riconosciuto in termini retributivi», conclude Sorrentino. Dopo il primo intervento sui dispositivi digitali, Anief resta in attesa di una risposta anche sul Programma Annuale 2027.

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