Docenti e Ata fuori sede, Anief chiede per loro tariffe agevolate per trasporti, detassazione spese di locazione, specifica indennità di trasferta

Il sindacato Anief reputa una buona idea quella, lanciata dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, di creare delle foresterie per metterle a disposizione del personale scolastico fuori sede

A cura di Redazione Redazione
15 febbraio 2026 16:10
Docenti e Ata fuori sede, Anief chiede per loro tariffe agevolate per trasporti, detassazione spese di locazione, specifica indennità di trasferta -
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Tariffe agevolate per trasporti, detassazione spese di locazione, specifica indennità di trasferta: sono le disposizioni urgenti da introdurre per fornire aiuto e supporto pratico ai tanti insegnanti e lavoratori Ata della scuola che lavorano a centinaia di chilometri lontano da casa. A chiederlo è oggi il sindacato Anief, che ricorda: la scuola è l'unica pubblica amministrazione dove a fronte di diversi posti vacanti per il personale docente si ricorre a supplenze, perché i lavoratori rifiutano ruoli lontano da casa, specialmente nel nord del Paese, per il troppo pendolarismo.

Il sindacato Anief reputa una buona idea quella, lanciata dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, di creare delle foresterie per metterle a disposizione del personale scolastico fuori sede, come pure quella di assegnare ai lavoratori della scuola privi di alloggio dei locali dello Stato con affitto ridotto: tutto ciò, tuttavia, aggiunge l’organizzazione sindacale autonoma, si andrebbe ad introdurre a fronte di stipendi tra i più bassi tra i dipendenti pubblici.

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, “per dare una risposta degna di questo nome al problema dei disagi che affrontano decine e decine di migliaia di lavoratori della scuola fuori sede servirebbe per contratto una specifica indennità di trasferta, come avviene nel settore privato; occorrerebbe, inoltre, un piano casa ,per legge dedicato con eventuale detassazione parziale delle spese di locazione; servirebbero, infine, via welfare, delle tariffe dedicate, fortemente scontate nei trasporti. Soltanto in questo modo – conclude il leader dell’Anief - si incentiverebbe anche la continuità didattica”.

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