Fantò (PSI Scuola): "Aprire il 13 settembre, alcuni, altri il 16, aprire a fine settembre, aprire tutti il 13..."
“E’ auspicabile che il Presidente della Giunta regionale veneta non cambi ancora idea, sia perché è bene che le scuole riaprano presto, oltre che in sicurezza, sia perché il balletto delle date non ag...
“E’ auspicabile che il Presidente della Giunta regionale veneta non cambi ancora idea, sia perché è bene che le scuole riaprano presto, oltre che in sicurezza, sia perché il balletto delle date non agevola l’organizzazione e restituisce l’immagine di una scuola pubblica in balia delle richieste provenienti da settori diversi della società, non certamente legati all’istruzione dei nostri giovani”.
“Ed è proprio questo balletto delle date che ci dà la cifra chiara di cosa potrebbe diventare la scuola pubblica qualora dovesse essere regionalizzata: una scuola alla mercè di interessi e necessità ben lontane dalle esigenze di formazione che invece dovrebbero essere e sono la ragione stessa del suo esistere”.
“Allora bene l’inizio delle lezioni dal 13 settembre. Non dimentichiamo che i docenti ed il personale scolastico tutto (al netto dei luoghi comuni che dipingono gli insegnanti in vacanza per tre mesi l’anno) saranno in servizio già dalla fine di agosto. I docenti titolari, poiché per le oltre centomila cattedre vacanti bisognerà anche quest’anno aspettare che vengano chiamati i docenti precari, a settembre, forse…”. Cos’ in una nota Luca Fantò, Referente nazionale PSI scuola.università e ricerca