Firma della parte economica del CCNL 2025/2027

Per questo riteniamo che le uniche dichiarazioni capaci di riportare il dibattito sul terreno della concretezza siano quelle rilasciate dal Prof. Vito Carlo Castellana coordinatore nazionale della FGU - Gilda degli insegnanti

A cura di Redazione Redazione
02 luglio 2026 10:30
Firma della parte economica del CCNL 2025/2027 - Evoluzione ATA
Evoluzione ATA
Condividi

In queste ore assistiamo a una sequenza di comunicati trionfalistici che raccontano la firma della parte economica del CCNL 2025/2027 come se fosse il risultato di una straordinaria azione negoziale. Una rappresentazione suggestiva, ma difficilmente conciliabile con la realtร  del sistema contrattuale. Per questo riteniamo che le uniche dichiarazioni capaci di riportare il dibattito sul terreno della concretezza siano quelle rilasciate dal Prof. Vito Carlo Castellana coordinatore nazionale della FGU - Gilda degli insegnanti, il quale ha dichiarato che "๐—ณ๐—ถ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ผ ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ณ๐—ถ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—น๐—ฎ ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—–๐—–๐—ก๐—Ÿ ๐Ÿฎ๐Ÿฑ/๐Ÿฎ๐Ÿณ ๐—ฒฬ€ ๐˜๐—ผ๐˜๐—ฎ๐—น๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ถ๐—ป๐—ถ๐—ป๐—ณ๐—น๐˜‚๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ" affermando che "๐—น๐—ฎ ๐—ฟ๐—ฒ๐—ฎ๐—น๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฒฬ€ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜‚๐—ป "๐—ฐ๐—ผ๐—บ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐˜๐—ผ๐—ป๐—ฒ" ๐—ฐ๐—ผ๐˜€๐˜๐—ถ๐˜๐˜‚๐—ถ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ ๐—ฆ๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฎ, ๐—ฅ๐—ถ๐—ฐ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฎ, ๐—จ๐—ป๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€ ๐—ฒ ๐—”๐—ณ๐—ฎ๐—บ ๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฎ๐—น ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ถ๐—บ๐—ฝ๐—ถ๐—ฒ๐—ด๐—ผ. ๐—š๐—น๐—ถ ๐—ถ๐—ป๐—ฐ๐—ฟ๐—ฒ๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐˜‚๐—ด๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐˜๐˜‚๐˜๐˜๐—ถ. ๐—ฆ๐—ถ ๐˜ƒ๐—ฎ ๐—ฎ๐—น ๐˜๐—ฎ๐˜ƒ๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น๐—น'๐—”๐—ฟ๐—ฎ๐—ป, ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ฒ, ๐—ป๐—ผ๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ถ ๐—ป๐˜‚๐—น๐—น๐—ฎ ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ถ ๐—พ๐˜‚๐—ฒ๐—น๐—น๐—ฒ ๐˜๐—ถ ๐—ฎ๐—ฐ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ." "๐—Ÿ'๐—ผ๐—ฏ๐—ถ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฒฬ€ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ป๐˜€๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฎ๐—ฑ ๐˜‚๐—ป ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐—ผ ๐˜€๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฎ ๐—ฑ๐—ถ๐˜€๐—ฎ๐—ป๐—ฐ๐—ผ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐—ฟ๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ฒ๐—น ๐—ฝ๐˜‚๐—ฏ๐—ฏ๐—น๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—ถ๐—บ๐—ฝ๐—ถ๐—ฒ๐—ด๐—ผ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ผ๐—ฟ๐˜€๐—ฒ ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐—ฐ๐—ถ๐—ณ๐—ถ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐˜€๐—ผ๐—น๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐—ถ๐—น ๐˜€๐—ฒ๐˜๐˜๐—ผ๐—ฟ๐—ฒ ๐˜€๐—ฐ๐˜‚๐—ผ๐—น๐—ฎ. ๐—˜ ๐˜€๐—ผ๐—ฝ๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐˜‚๐˜๐˜๐—ผ ๐˜€๐—ฒ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฎ๐—ฟ๐—ฒ ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐˜๐—ฟ๐—ฎ๐˜๐˜๐˜‚๐—ฎ๐—น๐—บ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐˜€๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ฒ ๐—”๐—ง๐—” ๐—ฒ ๐—ฑ๐—ผ๐—ฐ๐—ฒ๐—ป๐˜๐—ถ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ ๐˜ƒ๐—ฎ๐—น๐—ผ๐—ฟ๐—ถ๐˜‡๐˜‡๐—ฎ๐—ฟ๐—ป๐—ฒ ๐˜€๐—ถ๐—ฎ ๐—ฑ๐—ฎ๐—น ๐—ฝ๐˜‚๐—ป๐˜๐—ผ ๐—ฑ๐—ถ ๐˜ƒ๐—ถ๐˜€๐˜๐—ฎ ๐—ป๐—ผ๐—ฟ๐—บ๐—ฎ๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ผ ๐—ฐ๐—ต๐—ฒ ๐—ฒ๐—ฐ๐—ผ๐—ป๐—ผ๐—บ๐—ถ๐—ฐ๐—ผ ๐—น๐—ฒ ๐—ฟ๐—ถ๐˜€๐—ฝ๐—ฒ๐˜๐˜๐—ถ๐˜ƒ๐—ฒ ๐—ฝ๐—ฟ๐—ผ๐—ณ๐—ฒ๐˜€๐˜€๐—ถ๐—ผ๐—ป๐—ฎ๐—น๐—ถ๐˜๐—ฎฬ€."Chapeau!! La forza delle parole di Castellana รจ proprio questa: smontano la narrazione della "grande trattativa". Ed รจ quello che noi di Evoluzione ATA diciamo da sempre. Se รจ vero che "quelle sono le risorse, non contratti nulla e di quelle ti accontenti", allora il punto non รจ la bravura o meno del negoziatore: il margine negoziale sulla parte economica รจ sostanzialmente inesistente. Continuare a raccontare la firma come l'esito di una complessa conquista sindacale significa alimentare aspettative che il sistema stesso rende irrealizzabili. Se gli incrementi economici sono giร  definiti a monte e sono identici per tutto il pubblico impiego, รจ difficile sostenere che qualcuno abbia "strappato" risultati migliori di altri. Il rischio รจ quello di confondere la comunicazione con la contrattazione. Il vero confronto sindacale dovrebbe misurarsi su obiettivi ben piรน ambiziosi: uscire dalla logica del "compartone", ottenere un contratto della scuola autonomo, con risorse dedicate al settore, e separare contrattualmente personale ATA e docenti per valorizzarne, sotto il profilo normativo ed economico, le rispettive professionalitร . รˆ su queste sfide che si misura la capacitร  di incidere sul futuro della scuola, non sulla capacitร  di presentare come eccezionale ciรฒ che il sistema aveva giร  deciso.


Il comitato EVOLUZIONE ATA - NAZIONALE ritiene, pertanto, non piรน rinviabile una riforma della disciplina del pubblico impiego nella parte in cui si impedisce alle organizzazioni sindacali non firmatarie del CCNL nazionale di partecipare alla contrattazione di secondo livello.
Occorre trasformare il dissenso in un vero "conflitto democratico", concetto pressochรฉ sconosciuto alla maggior parte dei sindacalisti italiani.
Il rifiuto di firmare, anche dopo aver partecipato alle trattative non puรฒ avere un costo.
Non sottoscrivere un contratto รจ una scelta sindacale pienamente legittima. Escludere chi non firma dalla contrattazione di secondo livello significa impoverire il pluralismo e trasformare il diritto al dissenso in una penalizzazione.
FLC CGIL Nazionale, CISL Scuola, UIL Scuola Giuseppe D'Aprile, SNALS Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola.

Segui Voce della Scuola