Il Coordinamento Nazionale Precari Scuola é contro il Green pass imposto secondo queste modalità
La scuola sta subendo un attacco con l’imposizione di uno strumento chiamato Green pass
“La scuola sta subendo un attacco con l’imposizione di uno strumento chiamato Green pass che nulla ha a che vedere con la questione classi in sicurezza e in presenza. Un vero e proprio ricatto che sta portando confusione e divisione tra gli stessi docenti alimentando una guerra tra vax e no vax creata specificamente per dividere, discriminare e confondere. L’anno scorso l’attenzione fu rivolta tutta ai banchi a rotelle, quest’anno verso il personale scolastico caricandolo di un obbligo che non c’è !
L’anno scolastico 2021 inizia nuovamente con le classi pollaio, personale non stabilizzato, mancato aumento dell’organico, problemi con il reclutamento del personale a causa della gestione superficiale delle graduatorie provinciali, campagne politiche sugli aeratori che ancora non si vedono, cosa più grave la mancanza di tracciamento sul personale e gli studenti per controllare eventuali focolari da COVID 19 ed impedire quarantene e dad. CNPS é contro il Green pass imposto secondo queste modalità ed è vicina a tutti i docenti che sono costretti a iniziare l’anno scolastico con incertezza e soprattuto con un’imposizione che viola definitivamente il diritto di scelta e di non discriminazione come previsto dalla Costituzione e dalla comunità europea”. Così in una nota, il Coordinamento Nazionale Precari Scuola.