Il Decreto sicurezza è Legge: nuove misure su violenza minorile e aggressioni al personale della Scuola
No lame ai minori, multe per commercianti e genitori, arresto e procedibilitá d'ufficio per aggressioni al personale scolastico
Il DL 24 febbraio 2026, n. 23 è Legge, il testo completo https://share.google/QeDfdiUJiIusgx0bi , dopo l'esame del Senato, è costituito da 38 articoli per un totale di 115 commi, ed include nuove misure in diversi ambiti, dallo spaccio di stupefacenti alla sicurezza urbana e stradale, rapina, manifestazioni non autorizzate, immigrazione illegale, tutela delle forze armate e di polizia. La nuova legge si occupa, in diversi punti, anche di prevenzione e contrasto alla violenza minorile ed alle aggressioni al personale scolastico.
Ecco, in sintesi, cosa prevede in tema di prevenzione e contrasto della violenza minorile (artt.1 e 2):
- Divieto di uscire in possesso di lame affilate: reclusione da sei mesi a tre anni per chi esce con lama affilata o appuntita eccedente in lunghezza gli 8 centimetri.
- Divieto di uscire in possesso di strumenti dotati di lama pieghevole, di lunghezza pari o superiore a cinque centimetri, a un solo taglio e con punta acuta, muniti di meccanismo di blocco della lama ovvero apribili con una sola mano e assimilabili a particolari strumenti come coltelli a scatto o "a farfalla".
- Responsabilitá genitoriale: multa da 200 a 1.000 euro nei confronti del soggetto che esercita la responsabilità genitoriale sul minore trovato in possesso di lame o altri oggetti appuntiti atti ad offendere; multa da 200 a 1000 euro nel caso in cui il minore commetta uno dei reati previsti nel dl 123/2023 (Decreto Caivano), dopo l'ammonimento del Giudice. La misura dell'ammonimento viene estesa a nuovi reati, fra cui rissa, violenza privata, violazione di domicilio, uccisione e maltrattamento di animali. Potranno essere sottoposti a sequestro preventivo, i contenuti online del profilo personale del minore e i relativi dati.
- Esercizi commerciali: divieto di vendita o di cessione a qualunque titolo a minori di anni diciotto di strumenti da punta o da taglio atti ad offendere.
- Sanzioni per gli esercizi commerciali, anche on line: multa da 500 a 3000 euro nei confronti di chi vende o cede, anche a titolo gratuito, armi da taglio ai minori. Per i commercianti che non rispettano il divieto con opportuni controlli sull'etá del potenziale acquirente, le multe arrivano fino a 12mila euro, con revoca della licenza all'esercizio dell'attivitá commerciale.
Le misure prevedono anche sanzioni amministrative accessorie, che vanno dal sequestro della patente per i maggiorenni, al divieto di conseguirla per i minori, anche per la guida di motocicli.
All'art. 11 infine, la legge inasprisce le pene in tema di lesioni personali a danno di tutto il personale scolastico, Dirigenti, docenti e personale tecnico-ausiliario, introducendo la procedibilitá d'ufficio delle aggressioni e l'arresto obbligatorio in flagranza di reato.