Il limite dei venticinque posti della fase ordinaria per le immissioni in ruolo su sostegno ADSS nella provincia di Torino
Aggiornamento della rubrica settimanale a cura dello Studio Legale Esposito Santonicola
L'AVVOCATO RISPONDEIl limite dei venticinque posti della fase ordinaria per le immissioni in ruolo su sostegno ADSS nella provincia di Torino e la devoluzione dei posti residui alla prima fascia GPS…Le operazioni di immissione in ruolo del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027 sono governate dal decreto ministeriale 10 luglio 2026, n. 136, con il quale il Ministero dell'Istruzione e del Merito, sulla scorta dell'autorizzazione resa dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha fissato in 46.642 unità il contingente complessivo delle assunzioni a tempo indeterminato, ripartito tra le regioni secondo l'Allegato B e disciplinato, quanto allo svolgimento delle procedure, dalle istruzioni operative recate dall'Allegato A. Le nomine sono disposte esclusivamente sui posti vacanti e disponibili risultanti al termine delle operazioni di mobilità, nel limite del contingente autorizzato e secondo un ordine di fasi rigorosamente scandito.La fase ordinaria si articola, ai sensi dell'articolo 399 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nella ripartizione paritetica della dotazione tra graduatorie ad esaurimento e graduatorie di merito concorsuali. All'interno della quota riservata ai concorsi operano, in successione, i vincitori delle procedure bandite a partire dal 2016, gli idonei nei limiti percentuali consentiti dalla normativa vigente e, da ultimo, gli elenchi regionali previsti dall'articolo 399, comma 3-ter, del medesimo Testo Unico, introdotto dall'articolo 2, comma 2, del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, e attuato con il decreto ministeriale 22 aprile 2026, n. 68.Le istruzioni operative ministeriali prescrivono che gli scorrimenti delle graduatorie ad esaurimento, delle graduatorie di merito e degli elenchi regionali si concludano entro il 30 luglio 2026, fatte salve le surroghe necessarie a sostituire i rinunciatari.In tale contesto assume rilievo decisivo la determinazione del contingente provinciale. Quando l'Amministrazione scolastica, in sede di ripartizione territoriale, assegna alla fase ordinaria un numero circoscritto di posti — nella vicenda rappresentata dal lettore, venticinque per la tipologia di posto ADSS, vale a dire il sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, nella provincia di Torino — tale dotazione opera come soglia invalicabile per l'intero flusso delle nomine ordinarie: vincitori, idonei e iscritti negli elenchi regionali attingono al medesimo serbatoio numerico, senza alcuna possibilità di superarlo.Per i soli posti di sostegno l'ordinamento prevede che la sequenza si chiuda con un segmento ulteriore: quanto rimane vacante e disponibile dopo la fase ordinaria è destinato alle assunzioni a tempo determinato finalizzate all'immissione in ruolo dei docenti specializzati inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze, secondo la disciplina confermata per l'anno scolastico 2026/2027 dal decreto ministeriale 31 marzo 2026, n. 58, e, in via ulteriormente residuale, alla cosiddetta mini call veloce interprovinciale. IL QUESITO Sono un docente specializzato per le attività di sostegno, inserito negli elenchi regionali per le procedure di immissione in ruolo. Nella provincia di Torino risultano autorizzati soltanto venticinque posti per la fase ordinaria relativa alla tipologia ADSS, il sostegno nella scuola secondaria di secondo grado. Una volta che tali posti saranno stati assegnati ai vincitori e agli idonei, gli elenchi regionali potranno ancora aspirare ai posti ulteriori disponibili o questi ultimi saranno destinati esclusivamente alla prima fascia delle GPS? Qual è il corretto ordine delle operazioni e quali sono le conseguenze per chi si trova in posizione utile negli elenchi regionali o nella prima fascia GPS?LA RISPOSTA DEGLI AVVOCATI ALDO ESPOSITO E CIRO SANTONICOLA Gentile Professore,la Sua domanda tocca un aspetto centrale della disciplina delle immissioni in ruolo su posti di sostegno per l'anno scolastico 2026/2027: la delimitazione quantitativa della fase ordinaria e la sorte dei posti che eccedono il contingente ad essa assegnato. La risposta, fondata sulle disposizioni vigenti, è netta: gli elenchi regionali, al pari degli idonei, operano esclusivamente all'interno del limite dei venticinque posti attribuiti alla fase ordinaria nella provincia di Torino per la tipologia ADSS. Saturata tale dotazione, non residua alcuno spazio per ulteriori nomine ordinarie; i posti ancora vacanti e disponibili transitano integralmente al canale della prima fascia GPS sostegno.Le istruzioni operative allegate al decreto ministeriale n. 136 del 2026 stabiliscono che le assunzioni non possono in alcun caso eccedere il contingente autorizzato e scandiscono l'ordine delle operazioni: dapprima le graduatorie ad esaurimento e le graduatorie di merito, in misura paritetica; quindi gli idonei, nei limiti percentuali fissati dalla legge; da ultimo gli elenchi regionali.Le eventuali rinunce non ampliano la platea, poiché la surroga avviene con aspiranti appartenenti alla medesima categoria del rinunciatario e sempre entro il tetto numerico originario. Raggiunto il numero autorizzato, anche per effetto degli scorrimenti, la fase ordinaria si esaurisce e si sigilla.Quanto alla posizione degli iscritti negli elenchi regionali, occorre chiarezza: il canale introdotto dal decreto-legge n. 45 del 2025 assume natura dichiaratamente integrativa. L'iscrizione non attribuisce un diritto soggettivo all'assunzione, bensì un'aspettativa, la cui realizzazione è subordinata alla capienza del contingente provinciale e all'esaurimento delle posizioni poziori.I posti eccedenti i venticinque appartengono dunque, per intero, alla procedura riservata alla prima fascia GPS sostegno, costituita per il biennio 2026/2028 ai sensi dell'ordinanza ministeriale 16 febbraio 2026, n. 27. La relativa disciplina è oggi consegnata al decreto ministeriale n. 58 del 2026, che conferma le regole del decreto ministeriale 6 giugno 2024, n. 111: la partecipazione è riservata agli aspiranti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno, con esclusione degli iscritti con riserva. Il fondamento primario risiede nell'articolo 18-bis, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, la cui vigenza è stata prorogata al 31 dicembre 2026 dall'articolo 4, comma 1-quinquies, del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164, secondo il meccanismo delineato dall'articolo 5, commi 5 e seguenti, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito dalla legge 21 giugno 2023, n. 74. Giova precisare che non si tratta di un'immissione in ruolo immediata: l'individuato stipula un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e consegue la nomina definitiva soltanto all'esito positivo dell'anno di prova e della prova disciplinare.Sul piano operativo, secondo il cronoprogramma ministeriale l'istanza — unica e contestuale alla domanda per le supplenze con le centocinquanta preferenze — è presentabile dal 16 al 29 luglio 2026; gli Uffici pubblicheranno i posti residuati dalla fase ordinaria entro il 14 agosto 2026 e, ove permangano disponibilità non coperte, si aprirà dal 14 al 18 agosto la finestra della mini call veloce, riservata a chi abbia partecipato alla fase provinciale senza ricevere proposte di assunzione.Ne deriva, in conclusione, che gli idonei e gli iscritti negli elenchi regionali non possono vantare titolo alcuno sui posti eccedenti il contingente ordinario, né ostacolare o ritardare il passaggio alla fase GPS; specularmente, i docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia GPS sostegno possono confidare sull'integralità dei posti residui, a condizione di aver presentato tempestivamente l'istanza nella finestra indicata.La presente disamina interessa in particolare i docenti di sostegno inseriti negli elenchi regionali, negli elenchi degli idonei e nella prima fascia delle GPS per la provincia di Torino, nonché tutti coloro che seguono le procedure di immissione in ruolo su posti di sostegno per l'anno scolastico 2026/2027. Per qualunque approfondimento individuale della propria posizione giuridica, lo Studio Legale Esposito Santonicola rimane a disposizione tramite messaggio scritto o vocale su WhatsApp al numero 366 18 28 489.La valutazione del caso concreto sarà formulata dagli Avvocati Aldo Esposito e Ciro Santonicola esclusivamente all'esito dell'esame della documentazione individuale, nel rispetto del principio di veridicità e correttezza dell'informazione professionale. Nessun esito processuale può essere garantito in anticipo. Le considerazioni svolte nella presente rubrica hanno carattere generale e divulgativo e non costituiscono parere legale.N.B. Il dato dei venticinque posti autorizzati per la tipologia ADSS nella provincia di Torino corrisponde a quanto rappresentato nel quesito e va riscontrato sul provvedimento di ripartizione del contingente adottato dall'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte per l'anno scolastico 2026/2027.