Il vincolo non garantisce la continuità didattica e non dà serenità ai docenti e alle loro famiglie
Dopo l’ultima bozza al tavolo della contrattazione tra sindacati e ministero una fetta di docenti ha provato un senso di amarezza e ingiustizia per il fatto che la mobilità su scelta puntuale per il t...
Dopo l’ultima bozza al tavolo della contrattazione tra sindacati e ministero una fetta di docenti ha provato un senso di amarezza e ingiustizia per il fatto che la mobilità su scelta puntuale per il trasferimento interprovinciale sia per l’ennesima volta motivo di vincolo a causa dell’ art. 22 comma 4 lett.A1 del CCNL .
Il vincolo non garantisce la continuità didattica e non dà serenità ai docenti e alle loro famiglie. Proprio in questi giorni Giorgia Meloni parlando di natalità e famiglia ha ribadito di come sia una sconfitta per l’intero Paese che una donna debba rinunciare a lavorare per avere un bambino, ma considera altresì una sconfitta che una donna debba rinunciare ad avere un bambino per lavorare…Quindi, quando si dice ‘di aiutare la famiglia e la natalità’, lo si fa per garantire piena libertà. Libertà che a noi docenti su scelta puntuale ci è stata fin’ora negata. Noi docenti, insieme al CNDV, chiediamo l’abolizione di questo vincolo su scelta puntuale di scuola e anche per i neo assunti 2022/23 in quanto non ci devono essere nessun tipo di restrizioni alla mobilità poiché la libertà personale è inviolabile .
Francesca di Somma e Patrizia Ardita – CNDV