In arrivo l’assicurazione sanitaria anche per il personale della scuola, presto la gara Consip per aggiudicare la gestione per il 2026-2029: coinvolti i supplenti annuali
Anief soddisfatta ma denuncia ritardi procedurali
Da quest’anno, per la prima volta, anche il personale della scuola potrà contare su una forma strutturata di tutela sanitaria: si tratta di una forma di welfare ritagliata per i dipendenti del comparto che potrà chiedere l’assicurazione sanitaria per attuare diverse prestazioni mediche. La novità è stata sancita la settimana scorsa con la stipula del Contratto nazionale.
Per l’introduzione del servizio si prevede una gara Consip, dalla quale deriverà la sua aggiudicazione: le prestazioni finali saranno regolate dall'operatore che vincerà la gara per il quadriennio 2026-2029 per complessivi 320 milioni di euro. Si chiederanno al broker rimborsi per diaria fino a 40 giorni per cure oncologiche, screening over 50 per prevenzione tumori, visite oculistiche e dentistiche. La misura è stata introdotta dal legislatore nel 2026 su proposta del ministro Valditara, sollecitata e accolta con favore da Anief, e demandata alla contrattazione integrativa nazionale firmata dal giovane sindacato, insieme a Cisl, Snals e Gilda.
“Sarà coperto dalla tutela sanitaria – spiega Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief - anche il personale scolastico che sottoscrive un contratto a tempo determinato, con scadenza 30 giugno e 31 agosto, oltre a tutto quello di ruolo, che dovrà registrarsi su apposita piattaforma per il consenso, probabilmente, a partire dal mese di febbraio 2026, ovvero dopo l'aggiudicazione. Questo accordo rappresenta un importante riconoscimento del valore del lavoro svolto quotidianamente nelle scuole. Continueremo a vigilare sull’attuazione dell’accordo e a lavorare affinché le tutele vengano rafforzate e rese sempre più inclusive”, ha concluso il presidente Anief.
Per il personale a tempo indeterminato, l’adesione alla copertura sanitaria è volontaria e automatica, con un’unica scelta valida per l’intero quadriennio scolastico di riferimento, a condizione che vi sia continuità di servizio. Per il personale a tempo determinato con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche, l’adesione è limitata alla durata dell’incarico: per i precari, la partecipazione alla copertura sanitaria deve essere confermata per ciascun distinto incarico a tempo determinato.
Il sindacato Anief esprime soddisfazione per la conclusione dell’accordo, che rappresenta un passo concreto verso il riconoscimento dei diritti e della dignità professionale di docenti e personale ATA, da anni impegnati in un servizio essenziale spesso svolto in condizioni di forte stress lavorativo. Tuttavia, il giovane sindacato esprime anche forte preoccupazione per i ritardi procedurali ancora in atto: ad oggi, infatti, il bando per l’attivazione dell’assicurazione sanitaria non risulta ancora pubblicato, e non vi è certezza che la decorrenza effettiva della copertura avvenga già dal 2025, come previsto dalla normativa vigente. Un eventuale slittamento dei tempi determinerebbe un inaccettabile vuoto di tutela per il personale scolastico.
Per Anief è indispensabile e non negoziabile che la copertura assicurativa sia garantita per tutto l’anno 2025, nel pieno rispetto della legge e dei diritti dei lavoratori. Il sindacato vigilerà affinché non si verifichino ritardi o disapplicazioni che compromettano un diritto conquistato con fatica. Anief ribadisce il proprio impegno nel difendere i diritti di tutto il personale della scuola, a tempo indeterminato e determinato, affinché a ogni lavoratore siano garantite pari dignità, sicurezza e protezione sociale, con particolare attenzione alla tutela della salute e al riconoscimento del rischio di burnout, tema sul quale il sindacato continuerà a insistere con forza.