Insegnante accoltellata da uno studente, 7 docenti su 10 aggrediti dai genitori: le misure contro la violenza a scuola vanno inasprite?

Sondaggio nazionale de "La Tecnica della Scuola": Sette docenti su dieci sono stati almeno una volta vittime di aggressioni

A cura di Redazione Redazione
25 marzo 2026 15:48
Insegnante accoltellata da uno studente, 7 docenti su 10 aggrediti dai genitori: le misure contro la violenza a scuola vanno inasprite?  -
Condividi

Sette docenti su dieci sono stati almeno una volta vittime di aggressioni di vario genere da parte dei genitori dei propri alunni: il dato agghiacciante emerge da un sondaggio nazionale realizzato dalla testata giornalistica specializzata ‘La Tecnica della Scuola’. I dati numerici emersi risultano significativi: quello che è accaduto oggi a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo, dove una docente di 57 anni è stata accoltellata da uno studente di tredici anni, sembra essere l’apice di una spirale di violenza che si manifesta anche con altre modalità.

Il sondaggio, che ha coinvolto 606 insegnanti, fornisce un quadro chiaro. Tra i tipi di violenze sui docenti, spicca sicuramente quella verbale, di cui è stato vittima oltre l’89% degli insegnanti. Sorprendentemente comune anche la violenza “digitale”, perpetrata attraverso chat, social, malelingue sul web: le vittime sono state 113, più del 25% del totale. Ad essere vittima di violenza fisica risulta il 5% dei docenti interpellati: una percentuale, quest’ultima, tutt’altro che rassicurante, perché se confermata su larga scala, quindi circa un milione di insegnanti in servizio a vario titolo nella scuola pubblica, corrisponde a ben 50.000 casi.

QUANTI DOCENTI AGGREDITI?

Di recente c’è stata grande attenzione sul tema, anche da parte del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: nel 2023 il suo Ministero ha annunciato di voler richiedere l’intervento dell’Avvocatura Generale dello Stato nella difesa del personale della scuola. Poi è arrivato il turno della Legge n. 25 del 4 marzo 2024, che aumenta la pena per violenza o minacce a un lavoratore della scuola fino alla metà se il fatto è commesso dal genitore.

Gli ultimi dati ufficiali sono risalenti al dicembre 2025: il Mim ha conteggiato, da settembre all’ultimo mese dell’anno, “solo” 4 aggressioni verso il personale scolastico, almeno quelle denunciate.

LA NORMATIVA: COSA HA FATTO VALDITARA CONTRO LA VIOLENZA A SCUOLA?

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha varato nel corso del 2024 un pacchetto di riforme volto a ripristinare la cultura del rispetto e l’autorevolezza del personale scolastico.  Attraverso la Legge n. 25/2024, sono state introdotte misure rigorose contro le aggressioni ai docenti, tra cui l'inasprimento del codice penale con specifiche aggravanti e sanzioni pecuniarie fino a 10.000 euro.

Parallelamente, la riforma del voto in condotta (Legge n. 150/2024) e le nuove disposizioni contro il bullismo e il cyberbullismo (Legge n. 70/2024) ridefiniscono il sistema valutativo e disciplinare: il voto di condotta torna a essere determinante per il percorso scolastico, prevedendo la bocciatura con il 5 e l’obbligo di attività di cittadinanza solidale per gli studenti sospesi, al fine di promuovere una responsabilità consapevole.

Per fronteggiare i recenti episodi di violenza, il Ministro Valditara ha inoltre promosso una direttiva che consente l'implementazione di controlli all'ingresso e l'uso di metal detector, d'intesa con le prefetture e nel pieno rispetto dell'autonomia scolastica.

I contenuti dell’approfondimento sui docenti aggrediti sono presenti sul sito TecnicadellaScuola.it.

Segui Voce della Scuola