La Costituzione come opera aperta: il Polo Liceale “Alighieri-Caravillani” alle Lezioni Repubblicane
L’incontro non è stato solo un esercizio accademico, ma un ponte ideale verso il 2028, anno in cui la nostra Costituzione compirà ottant’anni
Mentre l’Italia si avvia a celebrare il solenne traguardo degli ottant’anni della sua Carta Costituzionale, il futuro della Repubblica prende voce attraverso le riflessioni dei giovani. Nella prestigiosa cornice della Sala Igea dell'Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, il Polo Liceale "Alighieri-Caravillani" è stato protagonista di una mattinata di altissimo spessore civile, partecipando al ciclo "Lezioni Repubblicane", promosso dalla Fondazione Giorgio Napolitano in collaborazione con la Fondazione Treccani Cultura.
Il valore della memoria: verso gli 80 anni della Costituzione
L’incontro non è stato solo un esercizio accademico, ma un ponte ideale verso il 2028, anno in cui la nostra Costituzione compirà ottant’anni. In un’epoca di rapidi mutamenti, riscoprire i lavori dell’Assemblea Costituente significa ritrovare la bussola dei diritti fondamentali e dei doveri di solidarietà politica, economica e sociale. È questo lo spirito che ha animato la delegazione del Liceo Artistico Caravillani capace di tradurre i concetti giuridici in una riflessione viva sulla cittadinanza.
La lezione di Daria De Pretis: tra diritto e realtà
Il cuore del convegno è stato affidato alla magistrale relazione di Daria De Pretis, giurista, professoressa emerita di diritto amministrativo presso l’Università di Trento e già giudice della Corte costituzionale. La relatrice ha guidato la platea in un viaggio attraverso i meccanismi che rendono la Carta non un documento statico, ma un organismo vivente. Soffermandosi sui principi di legalità e sulla funzione di garanzia della Corte, la De Pretis ha sottolineato come la Costituzione sia lo scudo contro ogni arbitrio e la condizione necessaria per l'esercizio della libertà. Le sue parole hanno evidenziato la lungimiranza dei Padri e delle Madri Costituenti nel disegnare un sistema di pesi e contrappesi che, a distanza di quasi otto decenni, mantiene intatta la sua forza democratica.
La voce degli studenti: l’intervento del "Caravillani"
Il momento di maggiore orgoglio per il nostro istituto è arrivato durante il dibattito. Gli studenti del Liceo Artistico "Caravillani " hanno dimostrato che la sensibilità estetica e quella civile procedono di pari passo. Il loro intervento sulla Genesi della Costituente e sull'attualità dei principi fondamentali non è passato inosservato. La loro partecipazione ha confermato che la scuola è il luogo privilegiato dove la Costituzione "impara a camminare", per citare Piero Calamandrei, sulle gambe di giovani consapevoli e appassionati.
Un ringraziamento istituzionale
Il Polo Liceale desidera esprimere un ringraziamento ufficiale e profondo alla Fondazione Giorgio Napolitano e alla Fondazione Treccani. L’invito a questo prestigioso convegno rappresenta per la nostra comunità scolastica un riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente nell'educazione alla legalità. Essere ospitati nel tempio della cultura italiana è un’esperienza che i nostri studenti porteranno con sé come bussola per il loro percorso futuro. In attesa del grande anniversario costituzionale, il messaggio che emerge dalla Sala Igea è chiaro: la Repubblica è un progetto comune, una "lezione" che si rinnova ogni giorno tra i banchi di scuola e nelle piazze della democrazia.