Legalità e prevenzione: le classi quinte incontrano l’Associazione Nazionale Polizia di Stato nel segno della memoria e della sicurezza
Ospiti speciali la nipote del giudice Francesco Ferlaino e la moglie e il nipote del poliziotto Paolo Diano
LAMEZIA TERME – Si è concluso con un partecipato ed emozionante incontro tenutosi nell’aula magna dell’Istituto comprensivo “Gatti Manzoni Augruso” il progetto portato avanti dall’Associazione Nazionale Polizia di Stato che ha coinvolto centinaia di studenti in un percorso di legalità e rispetto delle regole.
L’incontro, a cui hanno preso parte gli alunni delle classi quinti, è stato aperto dal saluto della Dirigente Scolastica dott.ssa Antonella Mongiardo, la quale ha presentato gli ospiti, sottolineando l’importanza del rispetto e delle regole. “La scuola è il primo avamposto di legalità- ha detto la preside- perché è nei primi anni di vita, tra i banchi di scuola che si impara a relazionarsi con gli altri e si acquisiscono i principi della convivenza civile. Dunque, è dalla scuola che deve partire l’azione di sensibilizzazione alla cultura della legalità, che si deve rinforzare con l’alleanza educativa della famiglia, delle istituzioni e delle altre agenzie educative presenti sul territorio”.
La dirigente Mongiardo ha illustrato il percorso formativo compiuto in collaborazione con l’ANPS (Associazione nazionale Polizia di Stato), da anni vicina alla scuola “con il suo importante contributo di azione formativa e informativa, messa a disposizione dei nostri ragazzi e di tutta la comunità scolastica”.
Durante la mattinata è intervenuto Francesco Mazza, nipote di Paolo Diano e recentemente insignito dell’onorificenza di Alfiere della Repubblica dal presidente Mattarella. Francesco ha raccontato la tragica storia del nonno vittima di un incidente in servizio e il proprio impegno nel sociale, seguito da Marina Ferlaino, nipote del giudice Ferlaino, che ha rievocato la storia del nonno vittima di un attentato di mafia, e da Antonietta Folino, moglie di Paolo Diano, che ha ricordato con commozione gli ultimi giorni di vita del marito. Il presidente ANPS ha ringraziato gli ospiti ricordando con affetto le due vittime, mentre la dottoressa Maria Gaetana Ventriglia, commissario capo in quiescenza, ha ringraziato la dirigente Mongiardo per il prezioso percorso svolto e ha introdotto i temi tecnici della giornata focalizzati sull'abuso di alcol e sostanze stupefacenti. La dottoressa Ventriglia ha spiegato, attraverso immagini e filmati, le varie tipologie di droga e le conseguenze devastanti sul sistema nervoso e sugli organi vitali, soffermandosi in particolare sull'abuso di alcol, sugli allucinogeni e sui nuovi metodi di diffusione delle droghe, come l'uso della colla nei francobolli, oltre agli effetti degli oppiacei e degli stimolanti sudamericani. Attraverso la visione di video esplicativi sono state illustrate pratiche pericolose come il binge drinking, l'eyeballing e il balconing, spiegando come si sviluppi la dipendenza e quali siano i danni neuronali spesso irreversibili, la riduzione della capacità di giudizio e l'importanza di riconoscere i segnali fisici e comportamentali legati all'uso di sostanze, esortando gli alunni a saper dire di no e a divertirsi in modo sano.
Il sostituto commissario in quiescenza Francesco Manzo ha poi proseguito proiettando un filmato sui danni causati da alcol, marijuana e hascisc, introducendo il tema della sicurezza stradale, del rispetto delle regole e delle funzioni della polizia stradale. All'evento hanno partecipato anche l'ispettore superiore Gennaro Pileggi, il commissario Gianfranco Molinaro e il sovrintendente Antonello Vecchi, suscitando grande interesse ed entusiasmo negli alunni che hanno posto numerose domande, in un incontro organizzato dalle referenti alla legalità Marianna Sena e Giovanna Folino con la cura tecnologica del docente Vittorio Viscomi.