Lettera alla redazione del Comitato Docenti Immobilizzati della Scuola Italiana
In vista del voto del 30 marzo 2026, nel quale la V Commissione Parlamentare (Bilancio, Tesoro e Programmazione) si esprimerà sull'emendamento relativo alla mobilità interprovinciale e alle assegnazioni provvisorie del personale docente
Gentile Redazione,
Vi contattiamo per informarVi di un'iniziativa di rilievo nazionale che il Comitato Docenti Immobilizzati della Scuola Italiana sta portando avanti in queste ore decisive.
In vista del voto del 30 marzo 2026, nel quale la V Commissione Parlamentare (Bilancio, Tesoro e Programmazione) si esprimerà sull'emendamento relativo alla mobilità interprovinciale e alle assegnazioni provvisorie del personale docente, il nostro Comitato ha inviato formali istanze a:
• il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella;
• il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Prof. Giuseppe Valditara;
• i componenti della V Commissione Parlamentare della Camera dei Deputati.
Al centro della nostra battaglia vi è una realtà che riguarda migliaia di insegnanti di ruolo in tutta Italia: le attuali norme sulla mobilità impediscono a docenti di rientrare al proprio domicilio per assistere genitori anziani, crescere i propri figli — in particolare quelli in età d'obbligo scolastico — e ricongiungersi al coniuge. Una condizione di separazione forzata che riteniamo in contrasto con i principi fondamentali della Costituzione italiana e del Codice Civile, e che creerebbe un'abissale disparità con i colleghi che lo scorso anno hanno potuto usufruire di deroghe a noi negate.
Nelle istanze inviate, il Comitato chiede:
1. Il ripristino di specifiche deroghe per l'assistenza ai genitori over 65 e ai figli di età compresa fino al 16 anni;
2. Una revisione organica delle norme sulla mobilità interprovinciale, ispirata ai principi di uguaglianza e dignità del lavoro.
Il 30 marzo rappresenta una data fondamentale: chiediamo che la voce di questi docenti — e delle loro famiglie — arrivi al Paese attraverso un'informazione libera e attenta.
Siamo disponibili a fornire ulteriori dettagli, documentazione e testimonianze dirette di docenti coinvolti.
Restiamo a Vostra disposizione per qualsiasi approfondimento.
Cordiali saluti,
Il Comitato Docenti Immobilizzati della Scuola Italiana