L’inclusione cresce quando si valorizzano i talenti di tutti
A Montecitorio siglato il Protocollo tra Ministero del Turismo e Bottega dei Talenti. Iemmi (FISM): «L’inclusione sia un impegno condiviso».
Sottoscritto ieri a Montecitorio il Protocollo d’Intesa tra La Bottega dei Talenti e il Ministero del Turismo Iemmi (FISM): “L’inclusione non può restare il progetto di qualche scuola virtuosa. Deve diventare un impegno condiviso dalle istituzioni, dalla scuola e dalla società tutta”.
La disabilità non come un limite insormontabile, ma come condizione che si esprime in abilità differenti. E talora come premessa di rinascita.
Un messaggio lanciato ieri nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, alla presenza di numerose autorità e sotto l’egida del presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, nella consapevolezza della necessità di un maggiore impegno per abbattere barriere architettoniche, sociali e comunicative.
Occasione la cerimonia per la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra il Ministero del Turismo e La Bottega dei Talenti Caterina & Francesca APS, associazione fondata da Caterina e Francesca Santin, due gemelle veronesi con disabilità che promuovono l’inclusione attraverso progetti scolastici, sportivi, culturali e formativi in tutta Italia. Già sottoscritto da una trentina di associazioni, il protocollo continua ad arricchirsi di nuove adesioni. Nel suo saluto, il presidente Fontana ha definito l’iniziativa un “evento di alto valore educativo e sociale”, capace di richiamare l’importanza di valorizzare i doni di ciascuno e di costruire una società nella quale la diversità sia accolta come una risorsa.
Nel corso della cerimonia è stato letto anche il messaggio della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sottolineato il valore di un’inclusione in grado di generare felicità e favorire la rinascita.
Significativa la riflessione del vescovo di Verona, mons. Domenico Pompili, che ha invitato a “passare dal vedere ciò che manca al riconoscere ciò che c’è”. Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha confidato come l’esempio di Caterina e Francesca e della famiglia Santin gli abbia fatto cogliere, oltre quella che inizialmente aveva percepito come una storia di fragilità, una straordinaria storia di forza. Nel suo intervento ha inoltre ribadito il tema dell’accessibilità e il diritto di tutti al viaggio e al tempo libero.
Presente anche il questore di Roma, Roberto Massucci.
All’iniziativa ha preso parte il presidente FISM Nazionale, Luca Iemmi, a testimonianza della vicinanza della Federazione Italiana Scuole Materne a un percorso che mette al centro la dignità della persona. “Nelle nostre scuole sono oltre 16.000 i bambini con disabilità: non sono numeri, sono il cuore della nostra scuola”, ha affermato Iemmi, ricordando che l’inclusione degli alunni con disabilità, oltre a essere un diritto costituzionalmente previsto, costituisce una leva per lo sviluppo di una comunità accogliente. “L’inclusione non può restare il progetto di qualche scuola virtuosa. Deve diventare un impegno condiviso dalle istituzioni, dalla scuola e dalla società intera”.
Nel corso dell’incontro, tra l’altro, sono stati letti i messaggi di saluto dei ministri Andrea Abodi e Alessandra Locatelli, e del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi.
A concludere l’evento Sergio Santin, padre di Caterina e Francesca, che ha evidenziato come ciascuno possieda talenti da mettere a disposizione degli altri. “La famiglia è un dono; la famiglia è una scelta; la famiglia è un credo”: parole che rivelano il senso di un’esperienza che sta contribuendo a un cambiamento culturale, nel quale l’inclusione diventa occasione di crescita per la comunità.
Per FISM, questo percorso è già concreto. Con il progetto “Racchette in Classe”, realizzato insieme alla Federazione Italiana Tennis e Padel, e attraverso la presenza di Caterina e Francesca nelle scuole dell’infanzia come “Maestre d’Inclusione”, la valorizzazione dei talenti entra nella quotidianità educativa. Esperienze alle quali si darà spazio sul prossimo numero della rivista edita da FISM, “Prima i Bambini”.