"Lotta alle mafie" alla Camera dei Deputati: i giovani protagonisti di un nuovo percorso di educazione alla legalità

Alle ore 19.00, presso la Camera dei Deputati, si terrà la presentazione del volume Lotta alle mafie

A cura di Redazione Redazione
03 giugno 2026 17:10
"Lotta alle mafie" alla Camera dei Deputati: i giovani protagonisti di un nuovo percorso di educazione alla legalità -
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Alle ore 19.00, presso la Camera dei Deputati, si terrà la presentazione del volume Lotta alle mafie. Antologia di voci per raccontare la mafia ai ragazzi, su invito dell'Onorevole Stefania Ascari, autrice della postfazione dell'opera, che ha riconosciuto e sostenuto il profondo valore educativo e formativo di questo progetto editoriale.

Il volume raccoglie le testimonianze e i contributi di ben 32 autori tra magistrati, testimoni di giustizia, giornalisti, docenti, studiosi ed esperti dell'antimafia, con l'obiettivo di offrire ai giovani strumenti di conoscenza e consapevolezza per comprendere il fenomeno mafioso e sviluppare quel pensiero critico che rappresenta la più autentica espressione della libertà.

L'iniziativa nasce dalla convinzione che la conoscenza dei fatti e della storia costituisca il primo passo per permettere alle nuove generazioni di scegliere da che parte stare, maturando una coscienza civile fondata sui valori della giustizia, della legalità e della responsabilità. Perché solo attraverso la conoscenza è possibile costruire cittadini consapevoli, capaci di riconoscere le dinamiche dell'illegalità e di opporsi a ogni forma di compromesso.

Ad aprire l'incontro sarà Simona Barberio, curatrice del volume e presidente dell'Associazione Ragazzi Generazione Z "Antonino Caponnetto". Protagonisti assoluti dell'evento saranno i giovani di Ragazzi Generazione Z, autori junior nell'opera,  che siederanno ai banchi della Camera dei Deputati per dare voce alle pagine del volume attraverso letture, testimonianze, performance teatrali e momenti di riflessione ispirati al progetto Teatro e Legalità.

A concludere l'incontro sarà la pedagogista Samantha Peroni, che illustrerà il valore educativo del progetto e il contributo che il teatro può offrire nella formazione delle nuove generazioni. Il progetto Teatro e Legalità, raccontato all'interno del volume, rappresenta infatti un'esperienza didattica innovativa che utilizza il linguaggio della teatralità per accompagnare i giovani nella comprensione dei fenomeni mafiosi, educandoli al rifiuto del compromesso, alla responsabilità personale e alla costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole.

L'obiettivo del progetto è quello di portare progressivamente in scena le storie dei grandi uomini e delle grandi donne che hanno dedicato la propria vita alla difesa della giustizia, della libertà e della democrazia, affinché la memoria diventi esperienza viva e patrimonio condiviso delle nuove generazioni. Attraverso il teatro, la lettura e il coinvolgimento emotivo, i ragazzi vengono accompagnati dentro la storia del nostro Paese, dagli anni Ottanta e Novanta fino ai giorni nostri, per comprendere il valore delle scelte individuali e collettive nella costruzione del bene comune.

Perché la memoria non è soltanto ricordo: è uno strumento di responsabilità civile. Conservare la memoria dei fatti accaduti significa offrire ai giovani una bussola per orientarsi nel presente e contribuire alla costruzione di una comunità fondata sul rispetto delle regole, sulla partecipazione democratica e sul rifiuto di ogni forma di illegalità.

Un sentito ringraziamento va all'Onorevole Stefania Ascari per aver promosso e sostenuto questa importante iniziativa istituzionale, riconoscendo il valore educativo del volume e del percorso che esso rappresenta.

Si ringraziano inoltre i coautori di Lotta alle mafie che saranno presenti all'evento: l'Onorevole Francesco Emilio Borrelli; la giornalista e direttrice della testata televisiva Telenova Aurora Torre, che nel volume racconta la figura di Marcello Torre e il valore della testimonianza civile; il giornalista e direttore della testata World News Paolo De Chiara, che accompagna i giovani alla scoperta della storia di Lea Garofalo e del coraggio delle donne che hanno scelto di ribellarsi alla cultura mafiosa; Luca Intennimeo, autore del contributo dedicato all'evoluzione storica del fenomeno mafioso, dalle sue origini fino agli sviluppi contemporanei e internazionali; e l'avvocato Stefano Maccioni, autore di una riflessione che si propone come una vera e propria bussola educativa per i giovani, orientandoli verso lo sviluppo del pensiero critico attraverso la narrazione della figura di Pier Paolo Pasolini. Un percorso che invita le nuove generazioni alla ricerca della libertà autentica, intesa come libertà di pensiero, capacità di interrogarsi sulla realtà e coraggio di costruire una coscienza autonoma, responsabile e consapevole.

La presentazione alla Camera dei Deputati rappresenta un ulteriore e significativo traguardo per un progetto che pone al centro i giovani, la memoria e la formazione civile, nella convinzione che educare alla legalità significhi prima di tutto educare alla libertà di pensiero, alla responsabilità delle proprie scelte e alla capacità di essere protagonisti consapevoli del proprio tempo.

Lotta alle mafie non è soltanto un libro. È un percorso educativo, una comunità di voci e di esperienze che si incontrano per consegnare alle nuove generazioni un'eredità preziosa: quella della memoria, della conoscenza e dell'impegno. Perché, come insegnava Antonino Caponnetto, la vera sfida non è soltanto ricordare, ma formare cittadini capaci di diventare sentinelle della democrazia, della giustizia e della libertà.

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